Detriti del meteorite nel Gloucestershire. Non accadeva da 30 anni

Il meteorite nel Gloucestershire, ha rilasciato diversi detriti al suolo. I frammenti della palla di fuoco, che ha illuminato il cielo la scorsa settimana in Inghilterra meridionale, sono stati recuperati.

I diversi detriti sono stati localizzati nella zona di Winchcombe nel Gloucestershire. I primi detriti dell’asteroide sono stati rinvenuti nel vialetto di un’abitazione privata. Un evento simile, in cui è stato rinvenuto materiale meteoritico, non accadeva da 30 anni. Infatti, l’ultimo oggetto spaziale ad essere caduto e recuperato nel Regno Unito risale al 1991, con la cosiddetta Glatton Meteorite.

I detriti del meteorite del Gloucestershire

I ricercatori, che hanno raccolto i detriti del meteorite, sono molto entusiasti per via della rarità della tipologia di roccia. Infatti, i detriti sono costituiti essenzialmente da condrite carboniosa, un materiale pietroso che presenta una chimica inalterata. Questa composizione era già presente durante la formazione del nostro Sistema Solare, risalente a 4,6 miliardi di anni fa.

La dottoressa Ashley King del Natural History Museum (NHM) di Londra, ha dichiarato che: “Le condriti carboniose sono materiali molto speciali, perché sono gli elementi essenziali che compongono il nostro sistema solare. Molti di loro contengono delle sostanze organiche semplici e gli aminoacidi, mentre alcuni contengono dei minerali formati dall’acqua. Questi sono tutti ingredienti in grado di farci comprendere come si siano creati i pianeti abitabili come la nostra Terra”.

Localizzazione e ritrovamento dei detriti

Attraverso le informazioni arrivate da migliaia di persone è stato possibile localizzare l’area in cui i detriti del meteorite sono caduti dopo l’evento del 28 febbraio. Non solo, la maggior parte dei frammenti del meteorite sono stati rinvenuti vicino ad un’abitazione nel Winchcombe.

Il dottor Richard Greenwood, ricercatore della Open University che è stato invitato sul luogo del ritrovamento, ha dichiarato che: “Ho guardato nella busta di plastica in cui gli era stato detto di mettere i detriti, e le mie gambe hanno vacillato. È stato incredibile. Questo è un meteorite molto speciale”.

Una squadra di ricerca si e subito attivata per setacciare l’area alla ricerca di altri frammenti. Il materiale fino ad ora raccolto e di circa 400 grammi, di cui la maggior parte è stato depositato presso l’NHM.

Di tutti i meteoriti raccolti in tutto il mondo solamente 1.206 hanno avuto dei testimoni oculari della loro caduta, e di questi solo 51 sono di condrite carboniosa. La possibilità di calcolare l’esatta traiettoria della caduta del meteorite è stata fornita anche dalle telecamere di sorveglianza, che hanno registrato il suo ingresso nell’atmosfera.

I detriti del meteorite del Gloucestershire: la sua provenienza

I ricercatori credono che l’oggetto provenga dalla fascia esterna degli asteroidi presente vicino a Giove. Questa sua provenienza potrebbe aver creato una composizione primitiva del meteorite.

La prof. Sara Russell dell’NHM, ha spiegato che: “Fondamentalmente, il meteorite fa parte di quel sistema solare che da noi è considerato come un congelatore del materiale risalente a 4,5 miliardi di anni. Il materiale di cui è composto il meteorite non ha avuto alcuna possibilità di mutare il suo contenuto dal periodo pre-planetario. Il ritrovamento dei suoi frammenti ci darà un’idea di come era il sistema solare prima che avvenisse la formazione dei pianeti”.

I ricercatori ritengono che nonostante il passaggio in atmosfera il materiale raccolto non sia stato così tanto contaminato, soprattutto perché è stato raccolto entro 12 ore dall’evento. È inoltre possibile che altri frammenti del meteorite siano ancora da recuperare.

Fonte:

bbc.com/news/science-environment-56326246?fbclid=IwAR3Ivu1iG2-d53lapZ5SBq6oSuv3Lea0SKKl5ai_ViTdwkOpB3G5yNNUHcc

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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