venerdì, Maggio 7

Gli stampi da forno in silicone sono davvero sicuri?

Gli stampi in silicone sono una soluzione decisamente ecologica per cucinare, sono pratici, antiaderenti e coloratissimi. Ma gli stampi che utilizziamo in forno fatti in silicone sono realmente sicuri?

Per rispondere al quesito in questo articolo indagheremo la questione sicurezza, un aspetto decisamente importante per la salute.

Rischi per la salute e gli stampi da forno in silicone

I produttori di stampi da forno in silicone, nel lontano 2007, sono stati messi a dura prova. Infatti, hanno dovuto assicurare che fossero a norma e che durante la cottura non rilasciassero alcuna sostanza indesiderata nel cibo. All’epoca fu eseguito un test su 19 stampi in silicone per dolci. Inoltre, furono sottoposti a tre prove per effettuare la misurazione della quantità totale di sostanze che dal silicone passavano all’alimento.

Gli stampi per dolci solamente alla terza prova risultarono conformi per legge. Inizialmente, durante la prima prova in ben 16 prodotti era risultata la presenza eccessiva di sostanze migrate nell’impasto. Ciò poteva risultare pericoloso perché generalmente le persone mangiano anche le prime torte che cuociono.

Innanzitutto cerchiamo di capire cos’è il silicone alimentare

Il silicone alimentare è un materiale che viene utilizzato per realizzare stampi da forno e diversi utensili da cucina. Questo è un materiale che spesso viene sostituito alla carta e all’alluminio, perché è riutilizzabile, per questo molto più ecologico. Inoltre, è un materiale perfettamente antiaderente.

Le garanzie di sicurezza sugli stampi in silicone, rispetto agli anni passati, sono di gran lunga migliorate. Infatti, la maggior parte delle aziende sottopone i loro prodotti ad alte temperature prima della messa in vendita. Solo in questo modo, l’azienda può certificare l’eliminazione di qualsiasi sostanza volatile, che altrimenti rischierebbe di arrivare a contaminare gli alimenti.

É sempre consigliato, prima di acquistare un prodotto in silicone, che quest’ultimo sia a norma e che quindi non rilasci sostanze pericolose.

È possibile ridurre i rischi

Esistono anche altre accortezze che le persone possono adottare, che possono diminuire il rischio di incorrere in un acquisto sbagliato e pericoloso. Innanzitutto, bisogna sempre controllare se sul prodotto è presente il marchio CE. Infatti, questo simbolo assicura che il prodotto presenti le conformità della normativa europea.

Per quanto riguarda la scelta della tipologia del materiale, è preferibile scegliere il silicone platinico. Inoltre, le persone possono eseguire personalmente un test molto semplice per verificare la qualità del prodotto. Il test può essere fatto manualmente, e consiste nel deformare il materiale per qualche minuto con le mani. Se una volta finito il test si fossero create delle crepe, allora questo sarebbe indice di scarsa qualità del prodotto.

Per concludere un ultimo consiglio pratico

È possibile sottoporre i nostri stampi a stress da alte temperature prima di usarli per cucinare. In questo modo andremmo ad eliminare le sostanze volatili che altrimenti verrebbero rilasciate “a vuoto”, con il rischio di contaminare gli alimenti. Un’altra accortezza da poter svolgere è quella di un lavaggio in lavastoviglie da fare prima del primo utilizzo. Il lavaggio libererà gli stampi da sostanze che altrimenti potrebbero venire rilasciate sul cibo.

Fonte:

https://www.bresciatoday.it/benessere/alimentazione/stampi-silicone.html?fbclid=IwAR2WHWKIY23LeDCoS9hyovt14lNeypOH7yzLfwICYVlD3hIfFQBff_ST85M

ACQUISTA SU AMAZON IT GLI STAMPI PER I MUFFIN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: