• 16 Aprile 2021 17:23

SCIENZA & DINTORNI

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Ritrovato vicino Pompei un carro nuziale quasi intatto

Il parco archeologico della città sepolta di Pompei, ha annunciato il ritrovamento di un carro nuziale quasi intatto, risalente all’epoca romana, definendola una scoperta senza precedenti.

Gli archeologi hanno ritrovato il carro nuziale nel portico delle scuderie dove, nel 2018, sono stati portati alla luce i resti di tre cavalli.

Nel 79 d.C., il Vesuvio ricoprì Pompei seppellendola sotto la lava bollente e uccidendo tra le 2.000 e le 15.000 persone.

Il team di archeologi ha ritrovato un grande carro nuziale quasi intatto. Questo è composto da quattro ruote, insieme ai suoi componenti in ferro, alle bellissime decorazioni in bronzo e stagno, ai resti di legno mineralizzato e alle impronte di materiali organici (dalle funi ai resti della decorazione floreale)“, ha spiegato il parco archeologico in una dichiarazione.

“Questa può essere considerata una scoperta sensazionale, senza precedenti in Italia, grazie al suo avanzato stato di conservazione”.

Il sito degli scavi è noto come la Civita Giuliana. Si tratta di una villa suburbana che si trova a poche centinaia di metri dall’antica città di Pompei.

Lo scavo fa parte di un programma volto a combattere le attività illegali nell’area, compreso lo scavo di gallerie per raggiungere manufatti vendibili su mercati illeciti.

I saccheggiatori si sono fatti sfuggire la stanza in cui il carro era rimasto per quasi 2.000 anni, scavalcando tunnel su entrambi i lati”, ha affermato il parco archeologico.

L’immagine mostra una parte del carro conservata nei minimi dettagli.

Gli specialisti hanno studiato attentamente questo carro, facendo di tutto per conservarne al meglio le componenti. Inoltre, hanno versato l’intonaco nelle parti vuote per preservare l’impronta di qualsiasi materiale organico che si fosse decomposto“, ha aggiunto il parco archeologico.

Il carro ritrovato è composto da un cassone leggero in legno di faggio, dipinto di rosso e posato su quattro ruote in ferro. Queste sono connesse tra loro con un sistema meccanico di ottima tecnologia. All’interno una seduta contornata da bracciali e schienali metallici poteva contenere uno o due passeggeri.

Pompei continua a stupire con tutte le sue scoperte, e continuerà a farlo per molti anni ancora, data la presenza di 20 ettari da scavare“, ha dichiarato il ministro della Cultura Dario Franceschini.

Sfilate e processioni

È una scoperta straordinaria per il progresso della nostra conoscenza del mondo antico“, ha aggiunto Massimo Osanna, direttore uscente del parco.

Quello che abbiamo ritrovato è un carro cerimoniale, probabilmente il Pilentum, che veniva impiegato non per l’uso quotidiano o per il trasporto agricolo, ma per accompagnare feste comunitarie, sfilate e processioni“.

È il terzo sito turistico più visitato in Italia, attirando oltre 3,9 milioni di visitatori nel 2019.

Fonte: https://phys.org/news/2021-02-roman-chariot-unearthed-intact-pompeii.html?fbclid=IwAR35b-1H7yqIGUPRlDRZ_6cgq4jYUeCPcv-RtLGHKhIuRYcz_m_cZFZpmiU

Rita Cazzetta

Futura laureanda in architettura, sono un'appassionata di libri, film e serie tv. Mi piace anche trattare argomenti riguardanti l'astronomia, la scienza in generale, l'architettura, la storia, la salute e il benessere.

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