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Giorno: 27 Febbraio 2021

L’intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio

Biologia, Chimica, Salute
Ormai al giorno d'oggi è molto facile sentire che qualcuno è intollerante al lattosio. Scopriamo insieme che cosa avviene effettivamente nel nostro organismo. Il lattosio è un dimero formato da galattosio e glucosio. Il legame chimico tra i due zuccheri è di tipo beta 1,4. Non è un legame molto comune nel nostro organismo. Solitamente i nostri enzimi rompono i legami Alfa 1,4. La rottura della molecola del lattosio è dovuto ad un enzima, il lattosio galattoidrolasi, chiamato comunemente lattasi. I batteri che ci permettono la scissione sono i Lactobacillus. Questa scissione ci permette di assorbire il glucosio e galattosio al livello dei villi intestinali. L'intolleranza al lattosio è dovuto proprio ad una carenza drastica dell'enzima. Infatti si manifesta con dive...
Why not bomb Rome?

Why not bomb Rome?

Seconda guerra mondiale, Storia
Nel mese di maggio del 1942 sul giornale britannico Daily Mirror, a firma di Colin Bednall, esce un pezzo intitolato "Why not bomb Rome?". L'articolo si chiede provocatoriamente perché la capitale italiana è finora stata risparmiata dai bombardamenti alleati. La stampa italiana che per settimane ha esultato sulle "ardite incursioni su Londra" reagisce indignata, con commenti feroci e scomposti, dimostrando una singolare dicotomia nel valutare i bombardamenti sulle due capitali. Nonostante l'articolo in questione e la crescente pressione per non risparmiare la Città Eterna, il primo bombardamento di Roma avverrà soltanto il 19 luglio 1943 ad opera di bombardieri statunitensi guidati dal generale James Doolittle. Il primo bombardamento di Roma Doolittle era diventato famoso ...
NASA: strane rocce presenti nelle prime foto panoramiche di Perseverance

NASA: strane rocce presenti nelle prime foto panoramiche di Perseverance

Astronomia, Scienza
La NASA si sta interrogando su cosa possano essere le strane rocce presenti nelle prime panoramiche scattate da Perseverance. Il rover Perseverance della NASA, continua a stupire i ricercatori durante la sua missione, che ha come obiettivo quello di cercare la vita su Marte. L'ultima foto panoramica, effettuata con la sua fotocamera, la Mastcam-Z, che è in grado di effettuare foto in alta risoluzione, è stata attentamente analizzata dagli scienziati del Jet Propulsion Laboratory. L'immagine in questione mostra un'incredibile quantità di dettagli. La fotocamera di cui è stato dotato il Perseverance consente di ottenere uno sguardo senza precedenti del cratere Jezero, una regione su Marte che in antichità possedeva un delta del fiume ormai inaridito. Una degli aspetti particolari c...
La fusione di stelle di bosoni potrebbe dimostrare l’esistenza della materia oscura

La fusione di stelle di bosoni potrebbe dimostrare l’esistenza della materia oscura

Astronomia, Scienza
Un team internazionale di scienziati, guidato dall'Istituto galiziano di fisica delle alte energie (IGFAE) e dall'Università di Aveiro, ha scoperto che la più pesante collisione di un buco nero, mai osservata prima e prodotta dall'onda gravitazionale GW190521, potrebbe effettivamente essere qualcosa di ancora più misterioso: la fusione di due stelle di bosoni. Questa sarebbe la prima prova dell'esistenza di questi oggetti ipotetici e che si ritiene possano costituire il 27% della massa nell'universo. Le onde gravitazionali sono increspature nel tessuto dello spazio-tempo che viaggiano alla velocità della luce. Queste derivano dagli eventi più violenti dell'universo, fornendo informazioni su come questi ultimi si possano essere verificati. Dal 2015, i due rilevatori, LIGO negl...
Vita di Einstein: L’alba del nuovo secolo – Ep. 18

Vita di Einstein: L’alba del nuovo secolo – Ep. 18

Fisica, Scienza, Storia della scienza e della filosofia
Il XIX secolo si apre con la fisica in grande fermento e pronta ad aprire nuove strade nella conoscenza dell'universo. Questo nonostante che Lord Kelvin, uno dei più importanti scienziati dell'epoca, dichiarasse proprio nel 1900: «In fisica non c’è nulla di nuovo da scoprire ormai. Tutto ciò che resta da fare sono misurazioni sempre più precise.» La meccanica newtoniana aveva imperato per lunghissimo tempo. Verso la metà del XIX secolo il fisico sperimentale Michael Faraday, figlio autodidatta di un fabbro, scoprì le proprietà dei campi elettrici e magnetici. Faraday mostrò che una corrente elettrica produce forze magnetiche, e poi che un campo magnetico variabile può generare una corrente elettrica. Successivamente il fisico scozzese James Clerk Maxwell, con le sue equazioni di...