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Giorno: 10 Febbraio 2021

Nuove prove sulla correlazione tra Coronavirus e pipistrelli

Nuove prove sulla correlazione tra Coronavirus e pipistrelli

Salute, Scienza
Gli scienziati ritengono un coronavirus molto simile al Sars-CoV-2, potrebbe essere presenti in esemplari di pipistrelli che vivono in molte parti dell'Asia. Il virus individuato dagli scienziati, che è risultato molto simile a quello che provoca il Covid-19, era presente nei pipistrelli che vivono in una riserva di fauna selvatica situata nella Thailandia orientale. Con questa scoperta gli scienziati ipotizzano che esiste una buona possibilità che una stessa tipologia di Coronavirus, potrebbe essere presente negli esemplari di pipistrelli che abitano altre nazioni e regioni asiatiche. La scoperta ha causato l'estensione dell'area in cui sono stati identificati i virus correlati dei pipistrelli, arrivando ad una distanza di 4.800 km. Inoltre, fornisce molti indizi sulle modalità i...
Il dottor Zivago  di Boris Pasternak

Il dottor Zivago di Boris Pasternak

Libri e Letteratura, Personaggi
Se c'è un romanzo ostaggio e protagonista di quella triste stagione che etichettiamo come "guerra fredda" questi è senz'altro "Il dottor Zivago", l'unico romanzo scritto da Boris Pasternak (1890-1960). Il libro come vedremo sarà al centro di un vero e proprio duello di spie e frutterà allo scrittore russo il Premio Nobel per la Letteratura nel 1958. Ma procediamo con ordine. Pasternak era nato a Mosca il 10 febbraio 1890 da un'agiata famiglia di origine ebraica. Il padre era un artista ed un insegnante ed il giovane Boris cresce in un ambiente di intellettuali dove arte e cultura hanno un rilievo preminente. Ebbe modo fra l'altro di incontrare il grande autore russo Lev Tolstoj per il quale il padre realizzò le illustrazioni di alcuni libri. Dopo un periodo inizial...
Scoperto un nuovo modo per cercare pianeti con condizioni adatte alla vita

Scoperto un nuovo modo per cercare pianeti con condizioni adatte alla vita

Astronomia, La Conquista dello Spazio
Grazie ai progressi riportati da un team internazionale di astronomi sulla rivista Nature Communications, è ora possibile catturare immagini di pianeti che potrebbero potenzialmente sostenere la vita. Utilizzando un sistema di nuova concezione per l'imaging di esopianeti nel medio infrarosso, in combinazione con un tempo di osservazione molto lungo, gli autori dello studio affermano che ora possono utilizzare telescopi terrestri per catturare direttamente immagini di pianeti, di circa tre volte la dimensione della Terra, all'interno delle zone abitabili di stelle vicine. Gli sforzi per visualizzare direttamente gli esopianeti - pianeti al di fuori del nostro sistema solare - sono stati ostacolati da limitazioni tecnologiche. "Se vogliamo trovare pianeti con condizioni adatte alla...
Trovato in Israele osso di uro inciso, risalente a 120.000 anni fa

Trovato in Israele osso di uro inciso, risalente a 120.000 anni fa

Antropologia e Paleontologia, Archeologia
Un frammento osseo animale di 120.000 anni, con sei linee incise, è una delle più antiche rappresentazioni di modelli astratti prodotti dagli ominini del Paleolitico e dell'età della pietra medi. E’ inoltre il più antico finora conosciuto nel Levante. Il frammento osseo inciso è stato recuperato nel sito archeologico all'aperto di Nesher Ramla, sulle pendici occidentali delle colline della Giudea nel centro di Israele. L'esemplare è stato datato all'inizio del periodo della fase 5 dell'isotopo marino (120.000 anni fa). L'osso proveniva da un uro ( Bos primigenius ), una specie estinta di bue che abitava l'Europa, l'Asia e il Nord Africa. "Il sito è stato probabilmente utilizzato come un campo o un luogo di incontro per i cacciatori paleolitici che poi avre...
Il telescopio spaziale Chandra scopre i resti di un esplosione

Il telescopio spaziale Chandra scopre i resti di un esplosione

Astronomia, Scienza
All'interno del cuore della Via Lattea sono stati rintracciati quelli che sono i resti rilasciati da una rara esplosione stellare. Questa è la prima volta che viene identificato un evento simile nella nostra galassia. I resti sono stati classificati con il nome Sagittarius A East, in breve Sgr A East, e sono situati molto vicino al buco nero super-massiccio Sagittarius A*. I resti individuati sono in grado di svelare molte informazioni su come alcune stelle si frantumano, disseminando così elementi molto preziosi per la vita. La sorprendente scoperta è stata fatta attraverso delle nuove analisi eseguite sui dati raccolti dall'osservatorio a raggi X del telescopio spaziale Chandra della NASA, poi condivise sul sito arXiv, in attesa che poi venga pubblicato in maniera ufficiale su The As...