• Sab. Gen 23rd, 2021

SCIENZA & DINTORNI

Blog di divulgazione storica e scientifica

Quando l’idrogeno brucia non produce anidride carbonica, l’unico sottoprodotto è l’acqua. Il problema nasce nella produzione di idrogeno in cui combustibili fossili sono esposti al vapor d’acqua, processo tutt’altro che privo di emissioni nocive.

La soluzione per ottenere una fonte di energia a zero emissioni si chiama idrogeno verde. Si ottiene per elettrolisi con macchinari che scindono l’acqua in idrogeno ed ossigeno. Fino a poco tempo fa per produrre attraverso questo metodo l’idrogeno verde occorreva così tanta energia elettrica da rendere il processo economicamente non conveniente.

Questo scenario sta però cambiando sia perché gli elettrolizzatori stanno diventando più performanti sia per l’utilizzo di surplus di elettricità resi disponibili a scala di rete. Sempre più aziende lavorano per essere in grado di produrre idrogeno verde a basso costo.

Fatih Birol, direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia (IEA), ha dichiarato che l’idrogeno verde è “pronto per il suo grande momento”, invitando i governi a incanalare i loro investimenti per la ripresa in quella che è considerata l’alternativa pulita e più efficace ai combustibili fossili.

Nell’ultimo anno, diversi governi, tra cui quello tedesco, inglese, australiano e giapponese, hanno annunciato strategie per la produzione di idrogeno. L’Australia ha già stanziato 191 milioni di dollari e il Portogallo prevede di costruire un impianto di produzione di idrogeno mediante elettrolisi a energia solare entro il 2023. I Paesi Bassi hanno presentato una strategia sull’idrogeno alla fine di marzo, delineando piani per 500 megawatt (MW) di capacità entro il 2025.

L’energia solare ed eolica possono arrivar a decarbonizzare circa l’85% del settore dell’energia. Altri segmenti dell’economia però come i trasporti marittimi e le manifatture richiedono carburanti ad alta intensità energetica che potrebbero trovare soddisfazione proprio nell’idrogeno verde.

Anche l’Unione Europea con il suo documento strategico sull’idrogeno per il 2030 richiede di incrementare la produzione di idrogeno dagli attuali 0,1 Gigawatt ai 500 Gigawatt del 2050.

fonti:

https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/idrogeno-verde-pieni-di-ripresa-efficienza-energetica/

Le Scienze, gennaio 2021, ed. cartecea

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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