venerdì, Maggio 7

Mese: Novembre 2020

Giovani pianeti giganti e il loro insolito comportamento
Astronomia, La Conquista dello Spazio, Scienza

Giovani pianeti giganti e il loro insolito comportamento

Uno studio, che è stato condotto dall'università di Warwick, sui pianeti giganti, che risultano essere nati agli albori del loro sistema stellare, potrebbe consentire agli scienziati di rispondere ad un quesito molto importante. La domanda in questione è per quale motivo le strutture a spirale non sono state osservate nei giovani dischi protoplanetari? La ricerca, che è stata pubblicata su The Astrophysical Journal Letters, sembra ipotizzare che gli scienziati potrebbero anche arrivare a dover riconsiderare i tempi di formazione dei pianeti, una condizione che solitamente avviene durante il ciclo vitale dei dischi protoplanetari. Ma cosa sono i dischi protoplanetari? Non sono altro che delle vere e proprie nursery che ospitano il materiale, che poi contribuirà allo svilupp...
Quanto durano gli anni ed i giorni negli altri pianeti del Sistema Solare?
Astronomia

Quanto durano gli anni ed i giorni negli altri pianeti del Sistema Solare?

Per rispondere a questa che sembra una domanda oziosa innanzi tutto occorre mettersi d’accordo su quale tipo di giorno ci riferiamo. Si perché di giorni ne esistono   due tipi: Il giorno sidereo che corrisponde al periodo di tempo che un pianeta impiega a ruotare sul proprio asse e il giorno solare che corrisponde invece al periodo che intercorre tra un’alba e un’altra, cioè al tempo che il Sole impiega a riapparire nello stesso punto, e dipende sia dalla rotazione del pianeta sul proprio asse sia dalla rotazione intorno al Sole. Nel caso della Terra le due giornate sono praticamente uguali, il giorno sidereo dura 23 ore 56 minuti e 4 secondi, quello solare 24 ore.Iniziamo il nostro breve viaggio nel Sistema Solare da Urano, settimo pianeta del sistema in ordine di distanza dal Sole. U...
Animali nello spazio
La Conquista dello Spazio

Animali nello spazio

Quando pensiamo alla corsa allo spazio il pensiero vola inevitabilmente a Yuri Gagarin oppure a Neil Armstrong, icone delle imprese più memorabili della nuova frontiera umana. Peccato che gli esseri umani non siano state le prime creature viventi ad affrontare le incognite dell'esplorazione spaziale. Fino a buona parte del ventesimo secolo gli scienziati sapevano ben poco della pericolosità dello spazio e della possibilità per l'uomo di attraversarlo senza subire danni, anche irreversibili, sulla salute. Già nel lontano 1783 per sperimentare un nuovo tipo di mongolfiera che assicurava maggiori altitudini, il primo volo sperimentale fu fatto affrontare ad una pecora, un anatra ed un gallo. Ebbene dopo un volo di 3,2 km gli "eroici" animali da cortile, atterrarono sani e salvi. ...
Il rapporto  tra  Stato  e Chiesa all’indomani dell’unità d’Italia
Risorgimento, Storia

Il rapporto tra Stato e Chiesa all’indomani dell’unità d’Italia

Molto prima che i bersaglieri assaltassero Porta Pia nel 1870, la relazione tra lo Stato e la Chiesa cattolica, all'indomani della proclamazione del Regno d'Italia si era fatta incandescente. Tutto era iniziato con le leggi Siccardi numero 1013 del 9 aprile 1850 e numero 1037 del 5 giugno 1850: esse abolirono i privilegi goduti fino ad allora dal clero cattolico, allineando la legislazione piemontese a quella di altri stati europei. Il promotore di queste leggi, presentate con l'avallo del Re, era il Ministro della Giustizia e degli Affari religiosi, Domenico Siccardi, all'epoca quarantottenne. Siccardi aveva tentato di negoziare per tutto il 1849 una modifica del Concordato che regolava i rapporti tra il Regno di Sardegna e la Chiesa Cattolica, ma l'intransigenza ...
ESA: firmato accordo per il recupero di detriti spaziali
Astronomia, La Conquista dello Spazio, Scienza

ESA: firmato accordo per il recupero di detriti spaziali

L'ESA ha deciso di siglare un accordo con la startup svizzera ClearSpace SA, un'industria aeronautica e aerospaziale, spin-off dell'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), ad un costo di ben 86 milioni di euro. L'accordo ha come scopo quello di attuare una missione per il 2025, con l'obiettivo di recuperare un detrito spaziale che si trova nell'orbita della Terra. L'Agenzia Spaziale Europea, (ESA) ha deciso di stipulare l'accordo insieme alla startup svizzera, la ClearSpace SA, per potersi garantire la rimozione di un oggetto che è considerato un detrito spaziale piuttosto pericoloso presente nell'orbita terrestre. Ma cosa sono i detriti spaziali? I detriti spaziali non sono altro che il risultato, del tutto involontario, di oltre sei decenni di voli spaziali con equipa...