venerdì, Maggio 7

Mese: Ottobre 2020

Darwin, il taccuino B e l’Albero della Vita
Biologia

Darwin, il taccuino B e l’Albero della Vita

Charles Darwin era rientrato da circa nove mesi dal suo viaggio intorno al mondo sul brigantino della regia marina inglese HMS Beagle, quando nel luglio del 1837, all'età di ventisette anni, decise di inaugurare un taccuino molto speciale. Il taccuino, che etichettò con la lettera B, era in pelle marrone con una linguetta ed un fermaglio, composto da 280 pagine di pregiata carta color crema, abbastanza piccolo da poter essere portato in una tasca senza troppi problemi. Nelle intenzioni di colui che avrebbe rivoluzionato il concetto di evoluzione, era un contenitore privato destinato a fermare nel tempo le sue intuizioni più ardite. Il lungo viaggio intorno al mondo aveva sedimentato nel giovane Darwin una serie di idee, di conoscenze e di intuizioni che avevano...
Le uova
Chimica, Salute ed alimentazione, Scienza

Le uova

Le uova sono un alimento alla base della nostra dieta ed usate nella gastronomia per la preparazione di cibi. Destinate alla nutrizione dell'embrione hanno un alto contenuto nutritivo. Infatti il contenuto proteico è ricco di diversi amminoacidi essenziali insieme alle relative proteine. Le uova sono formate da: un guscio esterno, il cui contenuto è di minerali come carbonato di calcio, di magnesio e fosfato tricalcico. La sua funzione è quella di proteggere il pulcino o l’albume e il tuorlo non fecondato. All’ interno vi sono delle camere d’aria che si formano solo quando l’uovo viene deposto e ce ne indica la freschezza.l’albume, ovvero la parte che entra in contatto con il guscio e che circonda il tuorloil tuorlo che sta al centro, la cui colorazione va dal giallo pallido all...
Italo Svevo: l’unicità di uno scrittore appartenente a due culture diverse
Libri e Letteratura

Italo Svevo: l’unicità di uno scrittore appartenente a due culture diverse

Il suo vero nome fu Ettore Schmitz, nacque (nel 1861) e visse a Trieste, e morì a Motta di Livenza, presso Treviso, in un incidente automobilistico nel 1928. Cinque anni di studi in Germania, un impiego in banca durato diciotto anni, la direzione della fabbrica di vernici sottomarine di proprietà della moglie e la conseguente attività industriale con frequenti viaggi all'estero ( Inghilterra e Germania) per ragioni commerciali. Questa vita (ritenuta dallo stesso poco edificante e povera di emozioni) fu sostenuta dalla passione per la letteratura la quale, però, gli costò grandi amarezze; infatti, i suoi romanzi passarono del tutto inosservati. Pubblicò tutte le sue opere con lo pseudonimo di Italo Svevo (per rimarcare la sua appartenenza a due popoli e a due culture diverse: l'ita...
Lo sterminio dei prigionieri di guerra sovietici durante l’Operazione Barbarossa
Seconda guerra mondiale

Lo sterminio dei prigionieri di guerra sovietici durante l’Operazione Barbarossa

Nelle prime fasi dell'invasione tedesca dell'Unione Sovietica i soldati della Wehrmacht erano stati accolti dagli abitanti dei villaggi russi di frontiera quasi con gioia. Molti pensavano che i futuri occupanti non avrebbero raggiunto il livello di oppressione staliniano. Lo stesso accadde per le centinaia di migliaia di soldati russi che si erano arresi quasi senza combattere. Si trattò di una speranza malriposta che durò lo spazio di poche settimane. Hitler ed i suoi generali avevano concepito l'operazione Barbarossa come un'occupazione di sfruttamento selvaggio di cibo e risorse per l'esercito e per la popolazione tedesca. Questa politica scellerata, che sarà una delle cause della sconfitta nazista in Russia, si abbatterà spietatamente sui soldati nemici catturati. Per loro n...
Religione e peste del Trecento
Medioevo

Religione e peste del Trecento

Lo scatenarsi della pandemia di peste nel 1346-48 con la sua altissima virulenza, che in Europa ebbe il suo epicentro in Germania ed in Italia, sconvolse la vita economica, sociale e persino quella interiore delle popolazioni. Si fece strada quindi la convinzione, alimentata da una Chiesa sbigottita ed impotente, che la pandemia fosse un segno profetico della collera divina contro gli innumerevoli peccati umani, un ammonimento giunto dal cielo per redimere, attraverso il calvario della sofferenza, i popoli della terra. L'incapacità di dare una risposta razionale ad una malattia orribile e altamente letale alimentò questa convinzione che per prosperare però aveva la necessità di individuare un "responsabile" della collera divina. Ebrei, streghe, vagabondi, zingari e pro...