• 22 Novembre 2021 12:59

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Covid19: Il bollettino del 19 aprile

Continua molto lentamente il trend di decrescita dei nuovi casi di Covid19 nel nostro paese. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3057 nuovi casi con una crescita del 1,7%. I decessi sono stati 433 rispetto ai 482 di ieri, portando il totale dei morti dall’inizio dell’epidemia a 23.660.

I guariti di oggi sono stati 2.128 contro i 2.200 di ieri e quindi il saldo tra nuovi positivi meno guariti e decessi porta ad un incremento dei casi positivi pari 486 unità.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 25.033; 2.635 dei quali in terapia intensiva (-98, -3,6%). Questi i dati relativi alle regioni del Nord che rappresentano l’epicentro epidemico del paese. I tamponi effettuati sono stati 50.708 (11.000 in meno rispetto ad ieri) con un tasso di positività del 6.01%.

Lombardia 66.236 (+ 855, +1,3%; ieri erano stati + 1.246)
Emilia-Romagna 22.560 (+ 376, +1,7%; ieri erano stati + 350)
Veneto 15.935 (+243, +1,5%; ieri erano stati + 318)
Piemonte 21.057 (+ 593, +2,9%; ieri erano stati + 661)

Dei 433 morti Lombardia con 163, Emilia Romagna con 58, Veneto con 28 e Piemonte con 79 totalizzano 328 morti. In Sardegna si sono registrati zero decessi.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

1 commento su “Covid19: Il bollettino del 19 aprile”
  1. Non credo che il virus sia fuggito da un laboratorio cinese, anche se non mi è del tutto chiaro quali siano le finalità degli studi sui virus. Ad ogni modo la Cina è responsabile di quanto è avvenuto dal momento che permette l’esistenza di mercati che in un qualsiasi paese occidentale verrebbero chiusi. D’altra parte non è forse vero che le “epidemie” a partire dalla “asiatica” si sono
    sviluppate nel sud est asiatico.?

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