• 16 Novembre 2021 3:47

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Il primo antibiotico prodotto interamente da un’Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale (IA) era già stata usata diverse volte per aiutare in certe fasi la ricerca condotta da scienziati umani nell’individuazione di nuovi antibiotici. Adesso però un articolo apparso su Cell ed a firma di James Collins specialista di biologia sintetica del MIT ha reso noto che, per la prima volta, un’Intelligenza Artificiale ha sintetizzato un nuovo antibiotico ad ampio spettro senza alcun intervento dell’uomo.

L’halicina, così è stato chiamato questo antibiotico in onore di HAL il computer di “2001 Odissea nello spazio”, è particolarmente efficace anche con batteri resistenti alla maggior parte degli antibiotici come Mycobacterium tuberculosis o un ceppo di Acinetobacter baumannii.

L’algoritmo addestrato su 23.000 molecole con proprietà anti batteriche note ha scansionato senza l’ausilio dell’uomo milioni di potenziali combinazioni fino ad individuare l’halicina che ha dato positivi riscontri nella sperimentazione su cavie da laboratorio.

Altre otto molecole sono risultate promettenti e saranno studiate per verificarne l’efficacia terapeutica. La tecnica utilizzata dall’Intelligenza Artificiale supera il bias umano (la tendenza a creare una propria realtà soggettiva) per cui di solito si tendono a cercare antibiotici simili a quelli già noti. Questo approccio una volta ulteriormente perfezionato potrà essere utile per l’individuazione di altre classi di farmaci.

Una tecnologia utilissima nell’era che vede, purtroppo, proliferare sempre di più batteri resistenti ai tradizionali trattamenti farmacologici.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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