Aiuto! L’Etna affoga…..

Da tempo sappiamo che  una larga porzione del fianco sudorientale dell’Etna sta scivolando lentamente nel mare Ionio. Fino ad oggi c’era una  profonda incertezza  sulla causa di  questo smottamento,  le  ipotesi in campo  era essenzialmente  due:  una spinta laterale prodotta dal magma in risalita nel vulcano, oppure, in alternativa o con un effetto combinato,  forze di tipo gravitazionale.

Adesso uno studio  recente  ad opera di un gruppo internazionale di ricerca ha trovato le prove per   dimostrare, con una serie di misurazioni dal fondo mare, che il processo è determinato da un collasso gravitazionale.

Sono  stati applicati cinque trasponder   subacquei collegati a sensori di pressione, posti su entrambi i lati delle pendici meridionali dell’Etna che hanno monitorato per  alcune settimane il vulcano. I dati raccolti sono stati inequivocabili ed hanno  fatto pesare decisamente la bilancia a favore  della causa gravitazionale  come è già successo nei casi dei vulcani hawaiani di Mombacho e di Kilauea, e in quelli di Ritter Island, in Nuova Guinea.

Pur non essendoci un pericolo imminente questo processo è tendenzialmente molto più pericoloso di quello eventualmente dovuto a dinamiche magmatiche,  perché  esiste  la possibilità, in un futuro imprecisato,  che  questo sprofondamento si concluda con un collasso catastrofico del vulcano, potenzialmente in grado di sollevare un enorme tsunami.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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