venerdì, Maggio 7

Mese: Marzo 2018

Tattiche e struttura delle armate rivoluzionarie francesi
Storia

Tattiche e struttura delle armate rivoluzionarie francesi

Le armate rivoluzionarie francesi che si opposero alla prima coalizione ovvero l'alleanza formatasi nel 1792 e continuata fino al 1797 tra la maggior parte delle Monarchie europee dell'Ancien Régime contro la Francia rivoluzionaria erano un miscuglio, mal congegnato di vecchi reparti dell'esercito regolare pre-rivoluzionario, semplici reparti di volontari spesso male armati ed equipaggiati ed armate federate. Ufficialmente si riteneva che le armate francesi dovessero comportarsi dal punto di vista della disciplina e dell'organizzazione di combattimento secondo il Regolamento Tattico entrato ufficialmente in vigore nel 1791. Quel regolamento che metteva a frutto le esperienze ed i convincimenti tattici di almeno dieci anni,  prevedeva una combinazione tra lo schieramento lineare e quello ...
Scienza

Tempo e linguaggio

Il legame tra il senso del tempo ed il linguaggio è strettissimo. Il linguaggio dell'essere umano (gli animali comunicano ma non parlano) è un vero e proprio organo mentale ed il senso del tempo è la sua struttura portante. Entro il diciottesimo mese di vita il bambino acquista il senso del presente, tra i 18 ed i 42 mesi il senso del prima-adesso-dopo, verso i 30 mesi si acquista il senso del futuro. La parola domani compare prima di ieri perchè il bambino acquista la coscienza della memoria tra i 30 ed i 32 mesi. La riflessione astratta sul tempo non avviene prima dei dieci anni di vita. Nel linguaggio parlato creiamo le sillabe ogni 200/400 millesecondi. Il contenuto dei nostri discorsi è condizionato dalla prosodia (ovvero l'intonazione, il ritmo, la durata (isoc...
Storia

I cannoni mobili su rotaia britannici

La storia dei cannoni mobili da 343mm britannici nasce nel 1916 quando viene deciso di installare bocche da fuoco navali da 356 mm su degli speciali affusti su rotaia allo scopo di dotare il corpo di spedizione britannico in Francia di cannoni a lunga gittata e di grande potenza similarmente a quanto sviluppato dall'alleato francese. Il cannone navale da 356 mm faceva parte di uno stock che doveva essere esportato in Giappone ed il primo esemplare fu montato sul suo affusto verso la fine del 1917 presso l'arsenale di Elsiwck. Ci volle però circa un anno perchè i primi due esemplari fossero spediti sul teatro di operazioni europeo dove fino alla fine della guerra fecero cose egregie. Nel 1919 i due cannoni tornarono in Gran Bretagna ed insieme ad altri due che erano a...
Scienza

Il tempo degli orologi ed il tempo soggettivo

Il tempo ha almeno due aspetti diversi, sia pure creati in maniera diversa sempre dal cervello, il tempo degli orologi che gli anglosassoni chiamano anche government time (GT) ed il tempo soggettivo, personal time (PT). Il primo è il tempo degli orologi e definisce un tempo uguale per tutti, oggettivo. Noi vediamo il movimento delle lancette o le cifre su un quadrante di un orologio ed il cervello collega questo movimento o queste cifre al processo neuronale che lo produce e che è stato all'origine della misurazione strumentale ed oggettiva del tempo. Il tempo personale (PT) è il tempo fenomenologico della vita ordinato secondo i processi della memoria ed è variabile, soggetto all'influsso delle emozioni. Il PT è un sistema aperto, il GT è un sistema chiuso, rigido...
Storia

Le forze in campo nella Campagna d’Italia di Napoleone

L'Armata d'Italia sotto il comando di Napoleone Bonaparte doveva affrontare sulla carta una coalizione austriaco-piemontese decisamente più consistente in fatto di uomini e cannoni. Il comandante in capo della coalizione anti francese era il settantaduenne generale Beaulieu, un ufficiale di buona esperienza ma che si trovava nella spiacevole condizione di non poter prendere alcuna iniziativa autonoma visto il ferreo controllo a cui lo sottoponeva il Consiglio Aulico, il Supremo Organo amministrativo e giudiziario del Sacro Romano Impero. Il suo comando comprendeva tre armate: 19.500 uomini sotto il suo diretto controllo, una metà dei quali disseminati in guarnigioni tra Alessandria e le zone limitrofe ed il resto agli ordini dei generali Pittoni e Vukassovich. La seconda arma...