venerdì, Maggio 7

Mese: Ottobre 2017

Scienza, Storia della scienza e della filosofia

L’effetto farfalla

Se lanciamo in aria una moneta ed esce fuori testa, per ripetere con sicurezza lo stesso risultato dovremmo conoscere con estrema precisione una vasta gamma di informazioni (direzione ed intensità del vento, numero di giravolte effettuate, loro angolazione,etc.). Quindi se in via teorica sarebbe possibile calcolare la posizione di ogni palla di biliardo dopo la "bocciata" iniziale, dato che tutti i movimenti rispondono alle leggi della fisica, l'enormità delle informazioni che dovremmo conoscere rende impossibile effettuare questa previsione. Nel caso del biliardo entrerebbero in gioco oltre alla forza del colpo, l'angolazione con cui abbiamo colpito la palla, l'attrito e le pieghe del panno, i granelli di polvere sospesi sul tessuto e cosi via. Decisamente troppo. In altre parole...
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Claudio Nizzi, il più grande dopo G.L. Bonelli

Se escludiamo il "padre" di Tex Gian Luigi Bonelli, lo sceneggiatore che ha meglio interpretato personalità e storie del ranger più famoso del West è Claudio Nizzi. Nato a Setif nel 1938 è entrato nella scuderia bonelliana nel 1981, alle soglie dei 44 anni, dopo una lunga e dura gavetta come soggettista e sceneggiatore nei fumetti. Prima si cimenta con Mister No, per dedicarsi poi a Tex scrivendone oltre 100 avventure e diventandone per oltre venti anni il principale autore. Impossibile citare le autentiche perle di Nizzi, ci limitiamo a ricordare alcune delle storie che hanno fatto epoca, da "Furia Rossa" a "L'uomo senza passato", da "La Tigre Nera" a "Sioux". Nizzi, grande appassionato di letteratura americana e di gialli, con il beneplacito della Bonelli, ha prodotto molte st...
Scienza e magia, ovvero la vita spericolata del dottor Katterfelto
Storia della scienza e della filosofia

Scienza e magia, ovvero la vita spericolata del dottor Katterfelto

La consapevolezza che virus e batteri sono microorganismi in grado di farci ammalare e talvolta morire è relativamente recente. Ancora per buona parte del XIX secolo si pensava, ad esempio, che la malaria fosse portata per l'appunto da aria viziata, malsana e che l'influenza fosse causata da influssi negativi dei pianeti. Ci vorranno gli studi di Pasteur per sgombrare il campo da queste credenze e dare a virus e batteri ciò che è dei virus e dei batteri. Nell'epoca dei Lumi però tutto questo era ancora di la da venire e non raramente strani personaggi a metà strada tra il ciarlatano, l'illusionista e lo scienziato in erba si aggiravano per città e paesi propinando ad un pubblico non necessariamente incolto uno strano impasto di trucchi e dimostrazioni scientifiche. Il personaggio forse p...
Storia della scienza e della filosofia

Antoine-Laurent de Lavoisier, il padre della chimica moderna

Il "Traitè elementaire de chimie" è forse il libro di chimica più famoso mai scritto, esso rappresenta la nascita della chimica moderna. Questo trattato fu scritto nel 1789 da Antoine-Laurent de Lavoisier nato da famiglia aristocratica a Parigi il 26 agosto 1743. Prima di diventare uno degli scienziati più famosi del suo tempo, il giovane Lavoisier, nel 1763, a soli venti anni, intraprese la via del padre, iniziando ad esercitare l'avvocatura. La sua professione di "azzeccagarbugli" però non doveva durare molto, un giorno un amico riusci' a trascinarlo ad una conferenza scientifica al Jardin de Roi, a Parigi, a sentire la stravagante performance di Guillaume Francois Rouelle. Lavosier rimase affascinato dal fumo, dalle fiamme e dagli odori che accompagnavano la conferenze di Rou...
Il reparto della morte ed il grande Sommelweis
Medicina, Storia della scienza e della filosofia

Il reparto della morte ed il grande Sommelweis

Vienna. Siamo a metà dell'Ottocento all'Ospedale Generale della capitale asburgica, considerato uno dei più moderni nosocomi europei dell'epoca. Con grande costernazione dei medici moltissime donne muoiono pochi giorni dopo il parto. La diagnosi è "febbre puerperale", le cause sconosciute. L'idea prevalente tra i medici è che si tratti di un qualche vapore portato dall'aria, anche perché notano una differenza stagionale nel tasso di mortalità di queste sventurate. La cosa non convince però Ignac Sommelweis, un giovane medico che si era laureato presso l'Università di Vienna nel 1844, assistente dell'illustre ostetrico Johan Klein. Sommelweis aveva notato che due reparti della stessa corsia ospedaliera avevano tassi di mortalità estremamente diversi, il primo ben presto, lugubremente sopr...