• 10 Novembre 2021 6:04

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Il Giardino dei Libri

DiNatale Seremia

Set 26, 2017

Il regime iraniano da anni conduce una dura campagna censoria contro i libri, in particolare quelli di provenienza occidentale. Decine sono i titoli all’indice dal Codice Da Vinci di Dan Brown all’Ulysses di Joyce.
A «sfidare» il sistema è ora il Teheran Book Garden, uno degli spazi dedicati alla lettura più grandi al mondo, inaugurato proprio nella capitale iraniana.
Il “Giardino dei Libri” che sorge sulle colline di Abbasabad ospita anche cinema, teatri, una galleria d’arte e naturalmente decine di migliaia di volumi.
La nuova biblioteca è grande 65 mila metri quadrati e, guardando gli interni, la sua capacità letteraria potrà sicuramente aumentare nel tempo.
La lotta per la libertà di espressione e di lettura nella società islamica iraniana è tutt’altro però che conclusa, oltre alla “lista nera” di romanzi e saggi, sempre più parole sono vietate nelle pubblicazioni, o attirano gli strali della censura: bacio, danza, vino sono solo alcuni esempi dell’oscurantismo che cerca di opprimere la vitalità della società iraniana.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.