venerdì, Maggio 7

Mese: Settembre 2017

Scienza

L’ultima foresta vergine d’Europa

https://www.youtube.com/watch?v=joZ8iJbC9Hc Alcune migliaia di anni fa, un'immensa ininterrotta foresta primeva attraversava l'intero continente europeo. Oggi di quella sterminata, cupa ma brulicante di vita, foresta vergine ne sopravvive soltanto un "frammento" di circa 200.000 ettari a cavallo del confine tra Polonia e Bielorussia. La Puszcza Białowieska (in polacco) e composta da frassini e tigli che sfiorano i 40 metri di altezza ed all'ombra di quelle imponenti chiome si sviluppa un sottobosco di ontani, carpi, felci e funghi grandi come piatti. Le querce che sorgono su un muschio di oltre 500.000 anni sono cosi immense che le pigne sono conficcate nella corteccia per oltre 10 centimetri. Il silenzio assoluto è rotto unicamente e solo per pochi secondi dai versi striduli degli...
Bohr e la prima rivoluzione quantistica
Fisica, Storia della scienza e della filosofia

Bohr e la prima rivoluzione quantistica

La prima evoluzione della meccanica quantistica, che aveva avuto Planck ed Einstein tra i padri fondatori, è dovuta ad un brillante fisico danese Niels Bohr, che arrivò giovanissimo, nel 1911, in Inghilterra fresco di un dottorato conseguito a Copenaghen. In valigia aveva fra l'altro una copia delle opere complete di Charles Dickens che usò per familiarizzare con l'inglese. Bohr non era ancora quel gigante della fisica che conosciamo, ma considerava questa disciplina scientifica molto più promettente per la sua carriera del calcio che aveva giocato con ottimi risultati a livelli dilettantistici. Borh iniziò a lavorare con i quanti nel 1912, a Manchester, alle dipendenze del neozelandese Rutheford, all'epoca uno degli scienziati più famosi del mondo. Rutheford aveva vinto nel 1908 il prem...
Scienza

Una grafite organica tra le prime forme di vita terrestri

Una conferma che le prime forme di vita sulla Terra sono apparse circa 4 miliardi di anni fa è stata ottenuta recentemente da alcuni ricercatori giapponesi presso la formazione rocciosa di Saglek Block, nel Labrador settentrionale, in Canada. Si tratta di alcuni microgranuli di grafite che l'analisi isotopica ha ricondotto ad un'origine organica. Le prove sulle prime forme di vita del nostro pianeta sono piuttosto rare a causa della scarsità delle di rocce risalenti alla cosiddetta era eoarcheana, fra circa 3,6 e 4 miliardi di anni fa, e che spesso non sono neanche ben conservate. A causa della tettonica a placche, quasi tutte le rocce che formavano la prima crosta terrestre sono infatti andate incontro a subduzione, per essere parzialmente o totalmente rifuse nel mantello, con...
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Una società incattivita

L'immagine che scaturisce da stampa, radio e televisione della nostra società è sempre più avvilente. Stupri e violenze sulle donne sono all'ordine del giorno. I disabili sono trattati con sempre maggiore insofferenza e disprezzo (basterebbe citare il comportamento del troglodita di Via Montenapoleone a Milano o quel campione di civiltà che ha scritto un cartello per "vendicarsi" della multa subita per occupazione di un posto riservato). Non parliamo poi degli immigrati su cui si sta riversando un'ondata di xenofobia ed odio senza precedenti. Ad oggi manca soltanto che siano considerati responsabili del cambiamento climatico o dei terremoti per fare l'en plein su tutto quello che viene addebbitato alla loro presenza in Italia. La politica invece di governare ed "educare" queste pulsi...
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Il campo elettromagnetico

Quando Newton sviluppò la sua formula per descrivere il modo in cui gli oggetti, in tutto l'universo, sono attratti gli uni verso gli altri, non aveva idea di quale fosse la causa della forza gravitazionale che descriveva. Lo scopri Einstein, quasi due secoli dopo. La gravità non è una forza ci ha spiegato, ma una caduta. Una caduta nelle pieghe dello spaziotempo. E' la stessa cosa per la forza che, ad esempio, esercita un magnete? Decisamente no. Quell'attrazione ha a che fare con il mondo quantistico, il mondo fondamentale della luce e della materia. Il mondo quantistico è dovunque, anche in quello che erroneamente chiamiamo "vuoto". Le porte di accesso al mondo quantistico sono sepolte in profondità, nel mondo dell'infinitamente piccolo. Se potessimo rimpicciolire, diventan...