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SCIENZA & DINTORNI

Blog di divulgazione storica e scientifica

Il Sole a due velocità

DiNatale Seremia

Ago 13, 2017

Venti anni fa era stata formulata l’ipotesi che il nucleo del sole ruotasse più velocemente della sua superficie. Adesso, due decenni dopo, uno studio condotto dall’UCLA e dall’Istituto Francese di Astrofisica Spaziale conferma questa ipotesi.

Il nucleo della nostra stella, infatti, ruota ancora come alle origini della sua nascita ovvero 4,6 miliardi di anni fa, ben 4 volte più velocemente della rotazione della sua superficie.
La scoperta è stata possibile grazie all’analisi di 16 anni di osservazioni fatte dallo strumento Golf (Global Oscillations at Low Frequency) a bordo del telescopio spaziale Soho di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa).
La tesi più accreditata per questa sensibile differenza nella rotazione del nostro astro e da ascriversi al fatto che la rotazione della superficie sarebbe stata rallentata successivamente, dal vento di particelle emesso dalla stella.
La scoperta è stata possibile studiando le onde acustiche che si generano nell’atmosfera del Sole, alcune delle quali penetrano nel nucleo, dove interagiscono con le onde di gravità. I ricercatori hanno misurato il tempo necessario che le onde acustiche impiegano per viaggiare dalla superficie al centro del Sole e hanno visto che il tempo di percorrenza è influenzato dal movimento delle onde di gravità.
Da questi dati sono riusciti a calcolare le velocità di rotazione del nucleo e della superficie del Sole, aprendo nuovi scenari sulla conoscenza nella formazione ed evoluzione dell’astro che ci ha dato la vita.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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