Tutti i movimenti di pensiero, alle soglie del ventesimo secolo, hanno più o meno un marcato carattere irrazionale, e i paralleli movimenti artistici e letterari vi aggiungono un senso individualista intenso della vita e dell’uomo. Ritorna, dunque, il bisogno di abbandonare l’osservazione della realtà esterna per calarsi all’interno dell’animo umanoContinue Reading

Quando la spaventosa epidemia di peste, chiamata successivamente la Grande Morte oppure la Morte Nera, colpì l’Europa a partire dal 1346, rivelò ben presto l’impotenza della medicina medioevale. La “scienza” medica si basava essenzialmente sugli insegnamenti dell’antico medico greco Ippocrate, del medico islamico Avicenna e del medico romano Galeno. DeiContinue Reading

In una società definita e particolarizzata così com’è quella contemporanea ogni oggetto o essere vivente tende ad essere nominato; linguisticamente e culturalmente categorizzato. La complessità sociale sancita dalle sempre più industrializzate comunità invoca l’infinita ricerca del senso e la conseguente (temibile) iper-creazione di significati e generi; quindi ruoli sociali. LaContinue Reading

Alle ore 15,30 del 21 giugno 1940, a Rethondes, nella foresta di Compiègne, sullo stesso vagone ferroviario dove l’11 novembre 1918 era stata firmata la resa della Germania alla fine della prima guerra mondiale, la Francia firmava l’armistizio senza condizioni nei termini voluti da Adolf Hitler. Sette giorni dopo, il 28 giugno 1940,Continue Reading

Lo sfondamento in Normandia delle forze Alleate aveva mandato in fibrillazione la Resistenza francese, in particolare a Parigi già il 17 agosto 1944 la Direzione militare del Comitato di Liberazione Nazionale, incoraggiata da un sorprendente sciopero della gendarmeria, decise di proclamare l’insurrezione generale, nonostante i dubbi del presidente, il socialistaContinue Reading