Il culto dei morti per le popolazioni del Neolitico era estremamente importante, sia per gli aspetti religiosi implicati che per il consolidamento del senso di identità tribale delle prime concentrazioni demografiche. Intorno al 4.000 a.C. con il progressivo sviluppo dell’agricoltura e della stanzialità si iniziarono a sviluppare i centri abitati,Continue Reading

L’Italia dell’immediato dopoguerra è un paese dove circolano abbondantemente armi e le propaggini della violenza dell’ultimo conflitto segnano ancora le menti e le azioni di molti. E’ in questo contesto che si inserisce la strage di Vetriolo, una piccola frazione montana, non troppo distante da Trento. Siamo nel 1946. PeriferiaContinue Reading

Questa drammatica ed efferata vicenda si svolge nel 1946, all’indomani della fine della seconda guerra mondiale e pur in un paese tristemente abituato da anni alla violenza, sconvolgerà l’opinione pubblica per la sua efferatezza. Caterina Fort, detta Rita, nasce a Santa Lucia di Budoia un piccolo paese friulano il 28Continue Reading

Siamo nel mese di novembre del 1945. La guerra è finita da pochi mesi. Il paese è ancora occupato dalle truppe anglo-americane ed è percorso da gruppi di sbandati e disperati che si aggirano per un’Italia sconvolta dalla tragica avventura nazifascista. Lentamente il paese cerca di tornare alla normalità, ancheContinue Reading

Siamo nel primissimo dopoguerra, esattamente il 20 ottobre 1945. Una famiglia piccolo-borghese composta da Arnaldo Graziosi, musicista della RAI, sua moglie Maria Cappa e la loro bambina di tre anni, Andreina, lascia Roma per un breve periodo di vacanza a Fiuggi, presso la pensione “Villa Igea”. Dopo cena i coniugiContinue Reading