• 10 Aprile 2021 23:27

SCIENZA & DINTORNI

Blog di divulgazione storica e scientifica

La Luna e i ritmi biologici umani

Fin dall’antichità ed ancora oggi gran parte delle persone è convinta che il nostro satellite influenzi oltre che le piante e gli animali, anche gli esseri umani. Recentemente due studi pubblicati “Science Advances” rivelano interessanti risultati sull’influenza della Luna nel ciclo mestruale delle donne e sul sonno.

Charlotte Hellfrich-Forster, ricercatrice dell’Università di Würzburg in Germania, era piuttosto scettica quando alcune donne affermavano che solitamente le mestruazioni iniziavano con la luna piena. Analizzando però i diari tenuti da 22 volontarie per circa 15 anni la ricercatrice ha dovuto ricredersi.

Le donne che avevano cicli lunghi circa 27 giorni per periodi anche molti lunghi erano sincronizzati con le fasi lunari. Questa sincronizzazione da tempo è stata accertata per alcuni animali ma negli uomini mancavano dati certi.

Questo studio effettuato su una base temporale molto lunga (circa 15 anni), pur su un campione piuttosto ristretto, invece fornisce dati sorprendenti sulla correlazione tra ciclo mestruale femminile e luce ed attrazione gravitazionale lunare. Questa sincronia però non è definitiva, si perde con il passare dell’età e con la prolungata esposizione alla luce artificiale.

Sotto i 35 anni la sincronia con la luce lunare appare nel 34% dei casi, mentre con la gravità del 13%. Dopo questa età, la sincronia crolla al 10% per la prima e risale al 18% per la seconda correlazione.

Per la ricercatrice è possibile che una forte correlazione tra ciclo mestruale e fasi lunari probabilmente era più forte nel passato. Il rapporto tra il nostro satellite ed il sonno sembra invece più stabile. Un altro studio ha monitorato il sonno di un gruppo di volontari per circa 2 mesi, non attraverso diari, ma con sensori di attività su un braccialetto (attimetro).

Lo studio ha dimostrato che nelle 3-5 notti precedenti la Luna piena ci si addormenta più tardi e si dorme di meno, mediamente 20 minuti in meno, ma in alcuni volontari il minor sonno ha raggiunto i 90 minuti. Queste differenze sono state più sensibili nei villaggi non elettrificati rispetto a quelli con forte illuminazione artificiale, il che fa pensare i ricercatori, che nel passato, la Luna può aver tenuto le persone più attive nelle notti maggiormente luminose.

Perché la luna esercita da sempre un fascino magnetico sull’universo femminile?

Fonti:

Le Scienze, marzo 2021, ed. cartacea

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.