• 17 Aprile 2021 1:30

SCIENZA & DINTORNI

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È caccia ai frammenti dei meteoriti che domenica notte sono caduti illuminando il cielo in Inghilterra. I meteoriti sono precipitati poco a nord di Cheltenham.

Sono state moltissime le persone del Nord Europa che hanno osservato una palla di fuoco, che ha falciato il cielo notturno poco prima delle 22:00 GMT. La caduta della meteora è stata anche immortalata dalle telecamere di sicurezza.

Gli scienziati ritengono possa essere possibile che alcuni frammenti siano arrivati al suolo, nonostante l’intenso calore creato dall’impatto con l’atmosfera. I dati raccolti dalla telecamera sono stati attentamente analizzati attraverso un modello computerizzato. Questo ha permesso la conferma del sito dell’impatto, situato poco a nord di Cheltenham.

La dott.ssa Ashley King, della UK Fireball Alliance ( UKFAll), e il Museo di storia naturale di Londra (NHM), hanno spiegato che: “Abbiamo potuto seguire la palla di fuoco molto bene, soprattutto perché è avvenuto che era quasi buio. Adesso stiamo lavorando per capire se l’oggetto è stato influenzato dai venti. Così facendo riusciremo a determinare l’area precisa della caduta dei frammenti. Riteniamo che siano da qualche parte a nord di Cheltenham, verso Stow-on-the-Wold”.

L’impatto del meteorite con l’atmosfera

La caduta del meteorite nell’Inghilterra meridionale ha creato un boom sonico mentre falciava il cielo. Questo è quanto è trapelato dai testimoni oculari dell’evento. Inoltre, hanno aggiunto che hanno visto l’oggetto dividersi in varie parti poco prima che facesse buio.

I ricercatori ritengono che i frammenti, arrivati al suolo, potrebbero avere le dimensioni di un’arancia, quindi molto piccoli, e un colore scuro lucente. Alle persone, che dovessero trovare i frammenti è stato chiesto loro di fotografarlo e annotare le coordinate tramite GPS.

Consigli per raccogliere i frammenti di meteorite

L’oggetto dovrebbe essere raccolto senza manipolarlo direttamente, quindi attraverso l’ausilio di una busta. In alcun modo va messo un magnete vicino all’oggetto, perché potrebbe distruggere importanti informazioni necessarie per poter analizzare la roccia.

Ashley King, a tal proposito ha dichiarato che: “Abbiamo imparato, nel corso degli anni, che la maggior parte dei meteoriti porta con sé una sorta di registrazione magnetica intrinseca presente al loro interno di tutto il tempo trascorso nello spazio”.

La ricercatrice continua spiegando che: “Analizzando il meteorite possiamo effettivamente scoprire da dove viene e come si è formato. Ma se capitasse che qualcuno mettesse una calamita sull’oggetto, si potrebbero perdere tutte le informazioni, un po come avviene con le carte di credito quando si smagnetizzano”.

L’origine del meteorite

Le analisi eseguite sui dati delle fotocamere sulla traiettoria, suggeriscono che l’oggetto abbia avuto origine nella fascia esterna degli asteroidi, quella situata tra Marte e Giove.

La dott.ssa King, ha spiegato che: “La maggior parte degli asteroidi, che sono situati lontani dal Sole, tendono ad avere una formazione di tipo carboniosa, contengono acqua e altri materiali volatili. Queste informazioni, fino a quando non riusciremo a mettere le mani su alcuni frammenti, non potranno essere confermate”.

I ricercatori del Regno Unito e gli esperti dei meteoriti delle università di Glasgow e Manchester e della NHM, hanno già chiesto, a chiunque possa trovare frammenti o avere notizie come video e foto dell’evento, di fornirgliele.

Nel Regno unito è stato stimato che ogni anno cadono dai 10 ai 20 meteoriti. Nonostante ciò è molto raro che dei frammenti vengano raccolti. L’ultima volta accadde nel 1991, quando cadde la Glatton Meteorite, nel villaggio di Glatton, vicino a Peterborough.

Fonte:

https://www.bbc.com/news/science-environment-56241511

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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