• Gio. Feb 25th, 2021

SCIENZA & DINTORNI

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Gli astronauti Mike Hopkins e Victor Glover Jr. si stanno mettendo a lavoro per avviare la preparazione delle due imminenti passeggiate spaziali, con lo scopo di agevolare e mantenere in perfette condizioni la Stazione Spaziale Internazionale. Le due passeggiate previste per gli astronauti della NASA, verranno effettuate una il 27 gennaio e l’altra il 1° febbraio.

Per l’astronauta Victor Glover Jr., che da pochi mesi ha effettuato il suo primo lancio verso la Stazione, sarà la sua prima esperienza per quanto riguarda le passeggiate spaziali (EVA). Mentre per il suo collega, l’astronauta Mike Hopkins, sarà la terza. Infatti, lui ha già portato a termine ben 2 passeggiate nello spazio, avvenute durante la sua prima esperienza di 6 mesi sulla stazione tra il 2013 e il 2014.

Hopkins, Glover, l’astronauta della NASA Shannon Walker e l’astronauta della Japan Aerospace Exploration Agency Soichi Noguchi, sono arrivati sulla stazione a novembre a bordo della navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Resilience, unendosi così a bordo con l’astronauta della NASA Kate Rubins e ai cosmonauti russi Sergey Ryzhikov e Sergey Kud-Sverchkov, che erano già sulla stazione dopo il lancio di ottobre.

Le due passeggiate spaziali, che nel conteggio saranno la 233a e la 234a, saranno visibili in diretta sul sito della NASA, ed inizieranno alle 7:00 ET, con un tempo stimato di durata di circa 6 ore e mezza.

Mike Hopkins, durante entrambe le passeggiate spaziali indosserà la tuta spaziale con delle strisce rosse come membro dell’equipaggio 1, mentre Victor Glover Jr., indosserà la tuta spaziale senza strisce come membro dell’equipaggio 2.

Gli astronauti avranno come incarico, durante la passeggiata del 27 gennaio, quello di completare l’installazione di Bartolomeo, ossia la più recente stazione di hosting del carico utile fuori dal modulo Columbus dell’Agenzia spaziale europea. Durante l’operazione andranno a completare l’antenna e il cablaggio, riuscendo così a collegare l’alimentazione e le connessioni dati.

Secondo l’Agenzia Spaziale Europea la piattaforma Bartolomeo, nome ispirato al fratello minore di Cristoforo Colombo, è il primo esempio di una partnership commerciale europea, un luogo creato per poter effettuare le dimostrazioni scientifiche e tecnologiche al di fuori della stazione spaziale.

Nella missione è previsto anche un aggiornamento del modulo Columbus, grazia ad un terminale, che andrà a fornire un collegamento di comunicazione del tutto indipendente con un’alta ampiezza di banda per tutte le stazioni di terra europee.

Gli astronauti durante la passeggiata del 1° febbraio andranno ad installare l’ultima piastra dell’adattatore della batteria agli ioni di litio. Questa installazione andrà a terminare il lavoro di completamento della sostituzione delle batterie obsolete al di fuori della stazione, un’operazione cominciata nel 2017.

Rubins, durante entrambe le passeggiate, dovrà azionare dall’interno della stazione il braccio robotico, così da riuscire ad assistere gli astronauti durante le operazioni esterne. Durante l’operazione avverranno gli aggiornamenti, come ad esempio quello della sostituzione di una telecamera standard esterna con una ad alta definizione nel laboratorio Destiny. Inoltre, sostituiranno i componenti della telecamera e del gruppo ottico, strumenti necessari al sistema di telecamere del braccio robotico giapponese, situato all’esterno del modulo Kibo.

In previsione tra le missioni ci sono anche altre 2 passeggiate spaziali per l’equipaggio, una programmata per la fine di febbraio e l’altra a inizi marzo. Sia Glover che Rubins, che faranno parte della terza passeggiata spaziale, avranno l’incarico di andare a predisporre il sistema di alimentazione della stazione per l’installazione di nuovi pannelli solari, che andranno ad ampliare l’alimentazione della ISS.

Gli astronauti durante queste lunghe passeggiate saranno sottoposti a dei cicli alternati di giorno/notte ogni 45 minuti. Questo significa che si troveranno nella condizione di dover lavorare in situazioni alterne, caratterizzate dalla luce calda del Sole e dalle temperature gelide dell’oscurità dello spazio.


Vincent Lacourt, direttore di volo della passeggiata spaziale alla NASA, prevista per il 1° febbraio, spiega che: “Questa condizione si va a creare perché la Stazione Spaziale orbita attorno alla Terra ad una velocità di 17.500 miglia all’ora. Nonostante gli astronauti non percepiscano gli impatti diretti sia del freddo che del caldo, esiste sempre la possibilità che si possano creare dei brividi, una situazione scongiurata dalla presenza di guanti riscaldati”.

Fonte:

https://edition.cnn.com/2021/01/22/us/iss-january-february-spacewalk-preview-scn/index.html?fbclid=IwAR1SBOz5385Exo6mZwKYqdZSbWV43by59H32sQYqhOkjw9i8BiKG3J-lPZw

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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