• Gio. Feb 25th, 2021

SCIENZA & DINTORNI

Blog di divulgazione storica e scientifica

Europa è il sesto satellite naturale del Sistema Solare, poco più piccolo della nostra Luna è conosciuto, grazie a Galileo, dal 1610. Interamente ricoperto da una calotta di ghiaccio dallo spessore di 15-25 km, da tempo questo corpo celeste è uno dei principali candidati per la scoperta di forme di vita extra terrestri.

Questo perlomeno da quando nel 1997 il passaggio della sonda Galileo attraverso un pennacchio d’acqua fuoriuscente da un geyser superficiale ha dimostrato l’esistenza di un oceano d’acqua presente sotto la crosta, che potrebbe essere dimora per la vita extraterrestre.

Questo oceano sotterraneo potrebbe essere profondo dai 60 ai 150 km ed avere sul fondo bocche vulcaniche e idrotermali. A questo punto per vederci un po’ più chiaro ed acquisire ulteriori informazioni in grado di corroborare l’ipotesi di vita extraterrestre sul satellite gioviano, la NASA sta sviluppando la missione Clipper che salvo ritardi sarà lanciata nel 2025.

Clipper furono veloci navi a vela a tre o più alberi adibite al trasporto delle merci sulle rotte oceaniche che furono utilizzate sul finire del XIX secolo. L’etimologia della parola, ancora poco chiara, potrebbe far riferimento al verbo tagliare, utilizzato in questo contesto come “taglio dei tempi di navigazione” vista la velocità di questi vascelli.

La missione Clipper studierà Europa attraverso una serie di  fly-by durante la sua orbita intorno a Giove. La NASA ha annunciato ben 9 strumenti scientifici in dotazione alla sonda per un carico complessivo di 82 chilogrammi.

Siccome la missione Europa Clipper potrebbe non essere capace di modificare facilmente la propria traiettoria orbitale o altitudine per volare attraverso sporadici episodi di pennacchi d’acqua, gli scienziati e gli ingegneri stanno lavorando per impiegare il dispiegamento di diversi satelliti miniaturizzati del tipo CubeSat, possibilmente alimentati da propulsori ionici, per volare attraverso i pennacchi e stabilire l’abitabilità dell’oceano sotto la superficie di Europa.

Clipper potrebbe essere lanciato con lo  Space Launch System (SLS) un sistema di lancio orbitale pesante non riutilizzabile derivato dallo Space Shuttle e progettato dalla NASA. Si tratta del sistema di lancio principale della NASA per i programmi futuri di esplorazione spaziale, nello specifico i voli lunari con equipaggio del programma Artemis e gli eventuali voli seguenti con equipaggio verso Marte. Questo sistema potrebbe ridurre a tre anni il viaggio di Clipper verso Europa, la missione che potrebbe mettere un punto fermo sul primo contatto con forme di vita elementari extra terrestri.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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