Il 1951 è un anno terribile per Eugene Aserinsky uno psicologo dell’Università di Chicago. I suoi studi di post dottorato languiscono. Aserinsky si occupa dei movimenti oculari dei neonati addormentati un tema di ricerca che riscuote pochissimo interesse tra gli accademici del settore. All’epoca la maggior parte degli scienziati eContinue Reading