Quanti furono i crociati che andarono in Terra Santa?

Gli storici non sono d’accordo sul numero esatto delle Crociate che oscillano tra sette e nove e che in ogni caso possono essere classificate in tre fasi distinte. La prima fase si conclude nel 1147, prima e seconda crociata, e si conclude con la vittoria degli eserciti cristiani. La seconda fase vede la riscossa dei mussulmani guidati Salah al Din (il Saladino) che inflissero pesanti perdite agli invasori che avevano fondato quattro principati. La terza fase, dalla quarta all’ottava crociata, si conclude nel 1291 con la presa di Acri, in Siria e la definitiva espulsione degli occidentali dalla Terra Santa.

I crociati venivano da tutte le parti dell’Europa, perfino dalla Spagna anche se la Chiesa aveva esentato i cristiani di questo paese in quanto avevano da combattere una crociata in casa loro. Il maggior numero di uomini fu però fornito dalla Francia, dalle Fiandre e dalla penisola italiana.

Un numero minori di partecipanti provenivano dai territori tedeschi e dall’Inghilterra, anche se quest’ultima inviò dei contingenti più robusti nelle ultime tre crociate. La consistenza delle crociate è sempre stato un elemento di dibattito acceso ed a volte fantasioso tra gli storici. Inizialmente per la prima crociata si è ipotizzata un’armata oscillante tra un minimo di 120.000 ad un massimo di 360.000. Nel Ventesimo secolo però gli storici hanno fortemente ridimensionato questi numeri, arrivando a sostenere per qualche tempo che i cavalieri partecipanti alla prima crociata non fossero stati più di 5.000. A suffragio di questa ipotesi si fa leva sugli enormi problemi logistici che un numero molto superiore avrebbe innescato.

Il medievista francese Jean Flori ritiene invece che questo numero sia decisamente più alto anche perché per cavalieri non si deve intendere soltanto i nobili ma tutti coloro che erano in grado di procurarsi un’armatura ed un cavallo per partecipare alla conquista della Terra Santa.

La prima crociata fu quella che vide la partecipazione più numerosa che secondo alcuni studiosi ammontò a circa 43.000 uomini dopo la presa di Nicea, senza contare la “crociata dei pezzenti” annientata dai Turchi. Flori ipotizza una partecipazione più elevata da 90.000 a 120.000 uomini di cui 10.000/15.000 cavalieri.

Per la seconda crociata non possiamo certo avvalorare le stime dei bizantini che dichiaravano oltre 900.000 uomini, Flori riduce questa roboante cifra ad un contingente molto più modesto, circa 30.000 uomini. Gli organizzatori della quarta crociata che si concluse con il sacco di Costantinopoli e che non arrivarono mai in Terra Santa, contrattarono con i veneziani il trasporto di 4500 cavalieri, 9000 scudieri e 20.000 fanti.

La settima crociata (1248) fu probabilmente la più piccola in termini di partecipazione con un esercito di 15.000/20.000 uomini e meno di 3.000 cavalieri. Secondo fonti mussulmane invece i crociati erano molto di più circa 37.000 di cui 7.000 cavalieri.

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