Storia della scienza e della filosofia

Vita di Einstein: La laurea Ep. 9

Agli esami di fine biennio del 1898 Einstein era stato il migliore del suo corso, con una media di 5,7 su un massimo di 6. Secondo con la media del 5,6 era stato il suo amico con un grande talento per la matematica, Marcel Grossmann.

Finalmente era arrivato il momento per laurearsi e quindi doveva trovare un argomento per fare una tesi di ricerca. Inizialmente propose al suo relatore, il professor Heinrich F. Weber, una tesi sull’esecuzione di un esperimento per la misura della velocità del moto della Terra attraverso l’etere, l’ipotetica sostanza che consentiva la propagazione delle onde luminose nello spazio secondo quanto ritenevano la maggior parte dei fisici dell’epoca. Lavorò con impegno a questa bozza d’idea anche durante le vacanze estive del 1899 con il preside della sua ex scuola.

Albert pensava di costruire un apparato con degli specchi disposti ad angolo «in modo che la luce proveniente da un’unica sorgente venga riflessa in due direzioni differenti», e una parte del raggio fosse inviata nella direzione del moto della Terra mentre l’altra parte del raggio si propagava nella direzione perpendicolare. In questo modo riteneva di poter verificare se esisteva “una differenza di energia a seconda che la sua direzione fosse o no quella del moto della Terra attraverso l’etere”.

Weber però respinse la proposta. La successiva proposta di ricerca avanzata da Einstein prevedeva l’indagine sul legame tra le capacità di diversi materiali di condurre il calore e di condurre l’elettricità, un legame che era suggerito dalla teoria dell’elettrone. Anche questa proposta trovò l’opposizione di Weber, e così Einstein fu costretto, insieme a Mileva Marić, a condurre uno studio esclusivamente sulla conduzione del calore, che era uno dei settori di competenza di Weber.

Mileva ed Albert ottennero i due voti più bassi per il loro lavoro di ricerca rispettivamente un 4 per lei ed un 4,5 per Einstein, mentre Grossmann, ottenne un 5,5. Aggiungendo al danno la beffa, Weber affermò che Einstein non aveva steso la sua copia sulla prescritta carta regolamentare, e lo costrinse a ricopiare l’intera tesi.

Einstein si classificò con una media del 4,9 nella valutazione finale, classificandosi al quarto posto su cinque nel suo corso. La sua media del 4,9 era appena sufficiente a fargli conseguire il diploma, cosa che ebbe luogo ufficialmente nel luglio 1900. Mileva Marić invece ottenne solo un 4,0, di gran lunga il voto più basso del corso, e non poté laurearsi. Decise che avrebbe ritentato l’anno seguente.

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