Il campo magnetico della Terra

Nel  1600 il medico  e scienziato inglese William Gilbert (1544-1603) , medico personale della  regina Elisabetta I, pubblicò il  suo capolavoro 
De Magnete, Magneticisque Corporibus, et de Magno Magnete Tellure (Sul magnete, e sui corpi magnetici, e sulla Terra grande magnete). In questa grandiosa opera Gilbert affermava che la Terra stessa era un magnete. Ed in effetti il grande scienziato inglese  aveva ragione, la Terra possiede un campo magnetico e due poli magnetici che  non coincidono esattamente con il Polo Nord ed il  Polo Sud geografici.

Anzi questi poli magnetici si spostano di circa 15 chilometri ogni anno. L’origine del campo magnetico terrestre non dipende  esclusivamente dall’abbondanza di ferro nel  nucleo terrestre. Non dobbiamo dimenticare infatti che al di sopra di una certa  temperatura (chiamata temperatura  di Curie) i corpi perdono le loro qualità ferromagnetiche.

Il  ferro non fa eccezione e la sua temperatura di Curie  è di 770° Celsius e come  sappiamo  il  nucleo terrestre è molto più caldo. Fondamentale per l’esistenza del campo magnetico terrestre è la  rotazione del nostro pianeta e il gioco delle correnti elettriche nel  nucleo, questo fenomeno è chiamato dai fisici effetto dinamo.

Gli scienziati stanno ancora lavorando sul modello del  campo magnetico terrestre, cosa complicata dal fatto che, in base a prove geologiche,  il  campo  magnetico del nostro pianeta ha cambiato polarità più di 150 volte nel  corso degli ultimi 70 milioni  di anni. 

Grazie a satelliti appositamente equipaggiati come il danese Orsted adesso  possiamo mappare  il  campo magnetico con  molta  più precisione. Sappiamo che si estende per più di un milione di chilometri nello spazio e che svolge la  fondamentale  azione di protezione della nostra  atmosfera  dagli effetti nocivi del vento solare. 

Proprio grazie all’azione del campo  magnetico  che guida le particelle di elettroni e protoni emesse dal Sole  verso  i poli magnetici possiamo assistere agli spettacolari fenomeni ottici  battezzati aurora boreale e aurora australe. 

2 commenti

  1. Ho gatto alcune letture e le ho trovate molto interessanti. Grazie

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