Il mal di schiena? Colpa dell’evoluzione…

Contrariamente a quanto si può pensare l’evoluzione non è perfetta. La selezione naturale sceglie gli individui che hanno le migliori caratteristiche morfologiche, sensoriali e cognitive per la sopravvivenza ma non si preoccupa sempre di fare un lavoro pulito.
Il passaggio dalla vita arboricola alla stazione e deambulazione eretta ha comportato nell’uomo profonde modificazioni fisiche (ed anche cognitive attraverso l’encefalizzazione) a partire dalla conformazione del bacino, e delle natiche che devono essere più pronunciate e potenti, le ossa delle anche si spostano in avanti per favorire la deambulazione sugli arti inferiori e i muscoli delle gambe diventano più potenti per evitare la camminata ondeggiante tipica degli scimpanzé.
La modificazione più importante è quella che ha interessato la nostra colonna vertebrale che è passata da una forma a C, simile ad un ponte, a quella ad S che dal punto di vista della distribuzione dei pesi è certamente più problematica.
Il mal di schiena che affligge gran parte della popolazione, il torcicollo, le ernie sono una conseguenza di questo processo evolutivo non perfetto.
Ancora una volta il conto più salato lo hanno pagato le donne che passando dalla vita arboricola a quella sul suolo terrestre in virtù delle modificazioni del loro bacino hanno un parto molto più complicato e rischioso di quello dei nostri cugini, le scimmie che sono perfettamente in grado di partorire da sole, mentre per la specie umana l’assistenza al parto è stata una delle pratiche, per cosi dire, assistenziali, che si è sviluppata per prima.
Quindi, quando durante la notte ci agitiamo sul nostro letto, torturati da un fastidioso mal di schiena, ci tocca pensare con un pizzico di rammarico, a quel momento, centinaia di migliaia di anni fa, quando un nostro lontanissimo parente, decise che tutto sommato la vita sugli alberi non era poi cosi’ meravigliosa e che camminare sulle zampe posteriori ci avrebbe dato un importante vantaggio.
Il nostro mal di schiena deriva da li…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.