La rivoluzione tecnologica

A volte parliamo di crescita esponenziale a sproposito. Non è così se ci riferiamo alla rivoluzione tecnologica, quello che sta accadendo negli ultimi 35 anni, non ha alcun riscontro nella storia dell’umanità e soprattutto ci proietta verso un futuro che rischia di essere fagocitato dal presente.
Ognuno di noi ha sperimentato questa crescita esponenziale, forse non rendendosi ben conto, delle sue dimensioni e della sua velocità. Il nostro primo smartphone, solo qualche anno fa, poteva vantare una memoria di 8 GB, un piccolo miracolo per l’epoca. Adesso gli smartphone attuali, praticamente allo stesso prezzo, arrivano fino a 64 GB di memoria.

E’ come se la vostra automobile facesse otto volte più chilometri al litro di quanti ne faceva sei anni fa, raggiungendo per esempio gli 850 chilometri con un litro di benzina. Nel 1980, trentotto anni fa, uno dei più potenti personal computer dell’epoca era l’Apple II che conteneva al massimo quarantottomila byte di memoria. Per intenderci, quell’Apple II poteva immagazzinare circa un secondo di musica in qualità CD.

I nostri smartphone possono contenere circa 12 giorni di musica in qualità CD con una memoria 1 milione di volte più grande di quella che aveva quell’Apple II, ad un costo decisamente più basso. L’industria tecnologica procede ad un ritmo che non ha precedenti nella storia. La potenza di calcolo e di memoria ben presto si è trasferita in un ambito qualitativo, nella cosiddetta Intelligenza Artificiale.
Gli algoritmi delle IA grazie a internet, possono facilmente accedere a enormi serbatoi di esempi da cui apprendere. Non serve più intervistare esperti per trapiantare le loro conoscenze in moduli di memoria adesso le IA “pescano” direttamente dalla rete ed auto implementano la loro conoscenza e competenza.
I sistemi di machine learning di oggi stanno rapidamente superando le capacità dei loro creatori, risolvendo problemi che ragionevolmente non sono alla portata di un essere umano. Questo apre una serie di problemi e riflessioni di ordine giuridico, etico e sociale che rischiano di non stare al passo con i mutamenti esponenziali della rivoluzione tecnologica.
Con i prossimi post cercheremo di esplorare alcuni dei possibili scenari futuri di questa rivoluzione che rischia di lasciare dietro di se persino coloro che ne sono gli artefici, ovvero gli esseri umani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.