Il padre di Hitler – Capitolo finale

Abbiamo lasciato Alois Hitler sull’altare che sposa finalmente Franni Matzelberger, la sposa è di nuovo incinta. Ed all’età di 46 anni Alois diventa padre per la seconda volta di una bambina: Angela. L’anno dopo Franni si ammala gravemente di tubercolosi ed Alois si impone e richiama Klara Polzl per assistere la giovane moglie malata e sovrintendere alla gestione della casa.
La malattia di Franni è molto grave e l’anno seguente, a poco più di 23 anni, muore lasciando vedovo il quasi cinquantenne Alois Hitler.
Gli ultimi mesi della poveretta sono stati funestati ulteriormente dalla rinnovata relazione tra il padre di Hitler e la giovanissima Klara che non esitano a copulare quasi sotto gli occhi della moribonda. Il giorno della morte di Franni, Klara è già incinta.
Alois dimostrando ancora una volta la sua scarsa sensibilità vorrebbe sposarsi immediatamente ma i due sono cugini di secondo grado e devono ottenere una specifica dispensa papale.
Soltanto il 7 gennai 1885 i due potranno sposarsi, lui ha 47 anni, lei 24. La giovane deve seppellire immediatamente ogni fantasia romantica. La coppia si sposa in tono minore, non farà alcun viaggio di nozze e Alois tornerà in servizio il giorno dopo la cerimonia. Ben presto Klara scoprirà il carattere sgradevole, duro ed a tratti violento del marito, che ogni sera, dopo il lavoro, passa nella sua osteria preferita a bere, spesso ubriacandosi oltre ogni limite.
Il carattere violento ed iracondo di Alois si percepirà nei passaggi che lo riguardano nel Mein Kampf di Adolf. Non lesinava infatti di picchiare moglie e figli, probabilmente anche per gli effetti dell’alcool di cui abusava giornalmente.
In due anni i coniugi Hitler danno alla luce tre figli: Gustav, Otto e Ida. Una nemesi sembra però abbattersi sulla famiglia, Otto muore poco dopo la nascita mentre Gustav e Ida muoiono di difterite.
Nei 21 anni di servizio che Alois farà a Braunau traslocherà di casa ben sette volte mostrando un’inquietudine sconcertante per un uomo che conduceva per il resto una vita monotona, ordinata e prevedibile.
Finalmente il 20 aprile 1889 Klara da alla luce Adolf, un bambino inizialmente cagionevole di salute e che sarà oggetto delle cure e delle attenzioni morbose di una madre provata dai tanti lutti familiari. Alois non si preoccupa più di tanto dell’educazione del figlio che lascia per intero nelle mani della moglie. Nel 1892, Hitler fu trasferito da Braunau a Passau. Aveva 55 anni, Klara 32, Alois Jr. 10, Angela 9 (figli del precedente matrimonio) e Adolf 3. Nel 1894 nasce Edmund e l’anno dopo, andato in pensione, Alois Hitler compra un terreno e cerca di trasformarsi in imprenditore agricolo, ma ben presto gli affari vanno male ed è costretto a rivendere l’appezzamento agricolo. Nel frattempo la famiglia era ulteriormente cresciuta: il 21 gennaio 1896 nasceva Paula.
La personalità tirannica di Alois con l’età ed il molto tempo libero a disposizione se possibile si era ancora inasprita, tanto che dopo un violento alterco con Alois jr, questi abbandonò la casa paterna.
La morte colpisce ancora casa Hitler e nel 1900 muore di rosolia il piccolo Edmund.
Poco tempo dopo, il mattino del 3 gennaio 1903, Hitler si recò come sempre alla Gasthaus Stiefler per bere il solito bicchiere di vino ma, mentre leggeva il giornale, ebbe un collasso: venne trasportato in una stanza adiacente e fu chiamato un medico. Alois morì poco dopo, probabilmente di versamento pleurico, all’età di 65 anni e venne sepolto nel cimitero di Linz.

nella foto la casa di Nepomuk, a Spital, dove Alois Hitler visse dal 1837 al 1840

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