Il C-47 Dakota

Questo straordinario aereo deriva in tutto e per tutto dal DC 3 progettato da A.E. Raymond e E.F. Burton per la Douglas Aircraft Corporation negli anni Trenta. Il DC 3 era un aereo robusto, sicuro, veloce ed affidabile che compì il suo primo volo il 22 dicembre 1935. Del resto anche il suo predecessore il DC 2 si era distinto per le doti di robustezza ed affidabilità, a tale proposito esiste un curioso aneddoto che rivela le qualità di questo aereoplano.
Un giorno, durante la guerra, un DC 3 compì un atterraggio di emergenza durante la quale perse un’ala. L’equipaggio però doveva ripartire immediatamente per raggiungere un’altra località e decise di tentare una riparazione di fortuna per poter ripartire. Sembrava però non esserci niente da fare, l’ala che si era staccata in fase di atterraggio era pressocchè disintegrata. A qualcuno della base sovvenne però che a qualche chilometro di distanza dalla pista c’era un DC 2 incidentato che forse poteva offrire parti di ricambio.
Sfortunatamente il DC 2 aveva una superficie alare decisamente inferiore a quella del DC 3 ma l’equipaggio preso dalla disperazione decise di tentare lo stesso. Staccarono l’ala dal DC 2 la trasportarono fino alla pista e riuscirono ad attaccarla al DC 3. L’aspetto era decisamente comico, un’ala era più piccola dell’altra di oltre due metri. Nonostante questo il decollo ed il volo riuscirono perfettamente e dopo una tranquilla navigazione in alta quota questa sorta di DC 2 e 1/2 atterrò senza intoppi nella località convenuta.
Durante la guerra il DC 3 fu ribattezzato C47 Dakota ed i 500 esemplari in servizio vennero ceduti alle Forze Armate americane che ne fecero un grande aereo di trasporto. Il peso del Dakota vuoto era di 7705 chili mentre a pieno carico superava gli 11.800 chili. Anche l’Inghilterra grazie alla legge “prestiti ed affitti” produsse oltre 2.000 esemplari del Dakota e proprio nella RAF nascerà il soprannome Dakota. Questo eccellente aereo che aveva un’autonomia di 2400 chilometri, su licenza, venne anche prodotto in Unione Sovietica, con il nome di LI 2. La formula di questo aereo fu cosi azzeccata che dopo il conflitto mondiale si diffuse tra moltissime aviolinee civili dove rimase in servizio fino agli anni Settanta.

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