Il terzo elemento del Big Bang

Il litio è il terzo elemento più semplice dell’Universo ed ha un nucleo formato da tre protoni. Come l’idrogeno e l’elio, anche il litio, è stato prodotto dal Big Bang ma a differenza dell’elio che viene prodotto in continuazione dalle stelle, il litio viene distrutto da qualunque forma di reazione nucleare. Secondo la teoria del Big Bang in ogni regione dello spazio non può essere presente più dell’1% di atomi di litio e fino ad oggi non si è scoperta alcuna regione che in effetti superi la soglia di questa predizione.
Il litio, il cui termine deriva dalla parola greca che indica la pietra, ha numero atomico 3 ed appartiene al primo gruppo (metalli alcalini). Il litio, nella sua forma pura, è un metallo soffice color argento, che si ossida rapidamente a contatto con l’aria o l’acqua. È il più leggero degli elementi solidi ed è usato principalmente nelle leghe conduttrici di calore, nelle batterie e come componente in alcuni medicinali (farmaci antipsicotici) per la stabilizzazione del tono dell’umore.
Singolare è anche la storia della sua scoperta sul nostro pianeta. Nel 1800, in una miniera sull’isola di Uto in Svezia, fu scoperto dal chimico e statista brasiliano José Bonifácio de Andrada e Silva un minerale chiamato petalite. Inizialmente non si sapeva che questo minerale contenesse litio.
Soltanto nel 1817, il chimico svedese Johan August Arfwedson, lavorando in laboratorio, scoprì questo nuovo elemento che formava composti simili a quelli del sodio e del potassio, sebbene il suo carbonato e il suo idrossido fossero meno solubili in acqua e più alcalini. E fu proprio Arfwedson a battezzare questo nuovo elemento litio per rimarcarne il fatto che fosse stato scoperto all’interno di un minerale. Nel 1821 William Thomas Brande isolò il litio ottenendolo per elettrolisi dall’ossido di litio. La sua produzione ebbe un’impennata durante la corsa agli armamenti per poi decrescere progressivamente, nei primi anni del XXI secolo è di nuovo cresciuta la produzione di litio in seguito alla lievitazione della domanda, soprattutto per la produzione di batterie agli ioni di litio.

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