La nascita dell’Universo #3 Ad un secondo dall’inizio

A questo punto della sua vita l’Universo è grande circa un anno luce, circa  10.000 miliardi di chilometri ovvero la distanza che la luce percorre in un anno terrestre.
Fa ancora piuttosto “caldo” circa un miliardo di gradi centigradi ed il cosmo è un ribollire di elettroni e delle loro anti particelle, i positroni, che compaiono e scompaiono ininterrottamente.
La stessa sorte toccata ai quark ed agli adroni però implacabilmente colpisce anche gli elettroni, in virtù dell’espansione e del progressivo raffreddamento dell’universo, un elettrone su un miliardo sopravvive, mentre il resto si annichila con la sua antiparticella, dando vita ai fotoni.
Più o meno adesso l’Universo ha lo stesso numero di protoni e elettroni e quando la temperatura scende ulteriormente, protoni si uniscono ad altri protoni e neutroni formando i nuclei atomici.
La materia di questo Universo primordiale è pertanto costituita da nuclei di idrogeno (circa il 90%), nuclei di elio (circa il 10%9 e tracce di deuterio e trizio (idrogeno più pesante) e litio.

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