Il Tupolev Tu-128 Fiddler

Questo caccia sovietico, che è stato il più pesante del mondo fino alla messa in produzione del MiG-31, fu sviluppato in base ad una specifica direttiva del comando della difesa aerea emessa nel 1954 con la quale si richiedeva un caccia strategico in grado di intercettare bersagli in volo fino a Mach 2 a 21 000 metri di quota, da impiegarsi soprattutto nelle aree settentrionali dell’Unione Sovietica, dove le postazioni radar e missilistiche erano più rade.
Quando gli osservatori occidentali videro questo enorme biturbo a reazione, intuirono subito che si trattava di un’evoluzione del caccia di sorveglianza a lungo raggio TU-28 e gli affibbiarono il nome in codice Fiddler, (violinista).
Il Fiddler aveva una fusoliera gigantesca in grado di contenere un’enorme quantità di carburante, che permetteva al caccia di effettuare lunghe missioni di sorveglianza lungo la sterminata frontiera sovietica. Il caccia andò in volo per la prima volta il 18 marzo 1961 a Zhukovskij, ai comandi del pilota collaudatore Mikhail V. Koziov e con l’ingegnere K. Malthasyan come navigatore.
Il Tu-128 entrò in servizio nel 1965 e fu utilizzato esclusivamente dall’Unione Sovietica. La produzione, svoltasi tra il 1963 e il 1969 presso la Voronezhskoye aktsionernoye samolyotostroitelnoye obshchestvo (VASO) di Voronež, ha totalizzato 200 esemplari e nel periodo 1983-1990, quando la maggior parte dei reparti di Fiddler aveva già ricevuto i MiG-31, risultavano ancora in servizio 80-90 esemplari nel comando della difesa aerea e 25 nell’aviazione tattica.
Capace di sfiorare i 1800 km orari, il Fiddler era armato da 2 AAM Bisnovat R-4RM e 2 AAM Bisnovat R-4TM ed aveva un’autonomia di oltre 2.500 km.

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