I cannoni mobili su rotaia britannici

La storia dei cannoni mobili da 343mm britannici nasce nel 1916 quando viene deciso di installare bocche da fuoco navali da 356 mm su degli speciali affusti su rotaia allo scopo di dotare il corpo di spedizione britannico in Francia di cannoni a lunga gittata e di grande potenza similarmente a quanto sviluppato dall’alleato francese.
Il cannone navale da 356 mm faceva parte di uno stock che doveva essere esportato in Giappone ed il primo esemplare fu montato sul suo affusto verso la fine del 1917 presso l’arsenale di Elsiwck. Ci volle però circa un anno perchè i primi due esemplari fossero spediti sul teatro di operazioni europeo dove fino alla fine della guerra fecero cose egregie. Nel 1919 i due cannoni tornarono in Gran Bretagna ed insieme ad altri due che erano appena stati montati furono pressocché abbandonati in alcuni depositi di artiglieria.
La loro utilità si fece di nuovo sentire nel 1940 quando l’Esercito inglese aveva la necessità di controbattere dalla zona di Dover il tiro alle bordate tedesche provenienti dalle coste francesi ed olandesi.
Fu lo stesso Winston Churchill a sovrintendere direttamente al recupero dei vecchi cannoni della Prima Guerra Mondiale. Le vecchie bocche da fuoco erano però nel frattempo state dichiarate obsolete e quindi demolite. Si cercò affannosamente negli arsenali della Marina e finalmente furono individuati cannoni da 343 mm provenienti da navi da guerra della vecchia classe Iron Duke.
Queste bocche da fuoco ancora in condizioni accettabili furono facilmente adattate agli affusti in rotaia preparati per i 356 mm. Il primo pezzo l’HMG Scene-Shifter fu pronto nel novembre del 1940, seguito dall’HMG Piece-Maker e dall’HMG Gladiator. Disseminati su alcune linee ferroviarie del retroterra di Dover, questi poderosi cannoni entrarono in azione saltuariamente e non si riusci’ mai a verificare l’efficacia dei colpi sparati.
Nel 1943 i tre cannoni passarono dalla Marina all’Esercito che li ritirò per studiarne un possibile impiego a supporto della progettata invasione europea. In realtà non se ne fece nulla e nel 1947 i tre esemplari furono definitivamente demoliti.
L’apporto dei cannoni su rotaia britannici fu, come per quello dei treni blindati, del tutto irrilevante ai fini delle operazioni belliche.

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