La battaglia di Aquisgrana

La prima grande città tedesca ad essere conquistata dalle forze alleate fu Aquisgrana. La città che si presentava alla I Armata di Hodges era una città devastata, praticamente priva della popolazione civile che era sfollata nelle settimane precedenti. Il 1 ottobre 1944 dopo un furioso cannoneggiamento durato quattro giorni che finì di buttar giù i pochi edifici rimasti intatti le forze americane attaccarono il Vallo occidentale a nord della città.
Le incursioni aeree risultarono relativamente ininfluenti a causa di difetti nella strumentazione di volo, mentre l’avanzata soprattutto delle forze corazzate procedeva a rilento a causa del fango.
Il 7 ottobre ciò nonostante gli americani aprivano una breccia nel Vallo occidentale.
Nei giorni seguenti però furibondi contrattacchi tedeschi sui fianchi delle colonne americane inflissero pesanti perdite alle forze statunitensi.
Volantini tedeschi venivano lanciati sulle truppe americane promettendo che molti di loro non sarebbero tornati indietro. La situazione era talmente grave che quando il comandante della Prima Divisione, la Big Red One, Clarence Huebner andò a trovare uno dei colonnelli a capo di un reggimento si trovò davanti un uomo profondamente prostrato.
“Generale – gli disse il colonnello – se non ci mandano presto un po’ di rinforzi il 16mo fanteria cesserà di esistere”.
La risposta di Huebner fu glaciale: “Freddy, se in alto loco, hanno deciso che questo è il tempo e il luogo dove la Prima Divisione cesserà di esistere, allora immagino che cosi’ sarà”.
Il copione era il solito, l’avanzata era lenta e prudente ed i tedeschi seppure inferiori di numero e con una copertura aerea praticamente inesistente, si battevano con una determinazione ed un’efficienza nettamente superiore alla truppe americane. Il XIX Corpo d’Armata agli ordini di Charles H. Corlett impiegò nove giorni per far ricongiungere la 30 Divisione di Fanteria con la Prima Divisione di Fanteria inquadrata nel VII Corpo d’Armata del generale Collins. L’intera operazione costò 3100 perdite pari a circa il 20% degli effettivi.
Bradley ed Hodges ne furono cosi’ irritati che destituirono Corlett. Dopo un nuovo possente bombardamento di artiglieria e di forze aeree su Aquisgrana fu lanciato l’ultimo assalto delle due divisioni di fanteria americane ed il 21 ottobre soldati del 26º Reggimento di Fanteria, supportati dal battaglione del 110º Reggimento di Fanteria, finalmente conquistarono il centro di Aquisgrana; quel giorno segnò anche la resa dell’ultima guarnigione tedesca, quella dell’Hotel Quellenhof, e la fine della battaglia per la città.
I superstiti della 30ma Divisione di Fanteria e della 1 Divisione di Fanteria erano cosi esausti e spossati che fu necessario concedergli del tempo di riposo supplementare.
Con la battaglia e la presa di Aquisgrana tramontava anche la speranza alleata di chiudere la guerra prima della fine del 1944.

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