Milano nella prima metà degli anni Ottanta è una città trasgressiva, dinamica, disinvolta, patria d’elezione dello yuppismo nostrano. Centro di potere del socialismo craxiano, governata dai sindaci Tognoli e Pillitteri, per l’appunto cognato del segretario socialista,  la città è più che mai “locomotiva” d’Italia, soprattutto grazie ad un sistema diContinue Reading