Gennaio 1979. Il mondo politico e affaristico è in fibrillazione. Lo spettro delle cosiddette “carte di Moro”, le decine di lettere ed appunti che lo statista democristiano ha scritto nella “prigione del popolo” misteriosamente scomparse, turba il sonno di molti personaggi della Prima Repubblica. In una fredda giornata di quelContinue Reading