Il Tex di Fusco

L’incontro di Fernando Fusco con Tex avviene nel 1973 e la prima avventura illustrata dal grande artista ligure è “L’idolo di smeraldo” (n. 168) dell’ottobre 1974. Fusco era rientrato in Italia dopo 13 anni di apprezzato lavoro in Francia nel 1970 collaborando con l’Intrepido della Casa Editrice Universo in particolare disegnando Lone Wolf e I due dell’Apocalisse.
Lo stile di Fusco era allo stesso tempo semplice e raffinato, con un’ìmpronta vigorosa quanto molto personale. Formidabile il suo modo di rappresentare i cavalli, a cui riusciva a conferire esplosività, dinamismo ed una profonda cura dei dettagli.
Fusco si è dedicato esclusivamente a Tex fino al 2010, quando decide di abbandonare la testata per dedicarsi alla pittura. La sua ultima storia di Tex è stata ” La banda dei messicani”, uscita in edicola nell’Almanacco del West nel febbraio 2010, su testi di Claudio Nizzi.
Fusco ha realizzato complessivamente per il personaggio di Tex ben 6.980 tavole, proponendosi come il quarto disegnatore più prolifico della testata, dopo Ticci, Letteri e Galleppini.
Nato a Ventimiglia il 1 agosto del 1929 Fernando Fusco muore all’età di 86 anni il 10 agosto 2015.

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