Agung, il terribile

Da oltre due mesi l’isola di Bali, in Indonesia, è minacciata da una furiosa attività del Vulcano Agung. Si tratta di uno stratovulcano, alto oltre tremila metri già protagonista nel 1963 di una catastrofica eruzione.
In quell’anno l’eruzione produsse una voluminosa ricaduta di ceneri, insieme a flussi piroclastici devastanti e lahar che causarono danni estesi e molte vittime. Si stima che vennero emessi 280 milioni di metri cubi di materiali vulcanici. Le vittime furono 1148 e i feriti 296. La mortalità fu causata da flussi piroclastici (820 persone), bombe vulcaniche e ricadute di cenere (163 persone), lahar (165 persone). L’eruzione prosegui per 11 mesi.
Il lahar è una colata di fango composta di materiale piroclastico e acqua che scorre lungo le pendici di un vulcano, specialmente lungo il solco di una valle fluviale mentre i flussi piroclastici sono flussi di materiale magmatico e gas ad alte temperature che scendono dai fianchi di un vulcano grigio ad alta velocità.
Nel 1963 l’eruzione di Agung provocò una sia pur limitata mutazione del clima su scala globale.
Adesso, 54 anni dopo, Agung ha iniziato una nuova, importante attività che ha costretto le autorità indonesiane ad ordinare l’evacuazione di oltre 100.000 persone per un raggio di 10 km dal vulcano.
Un’eruzione magmatica è iniziata il 25 novembre e Agung sta eruttando nubi di ceneri bianche e grigie alte fino a 9.000 metri, mentre la lava si sta accumulando nel suo cratere. Le esplosioni posso essere udite fino a 12 km di distanza.
Dopo alcuni giorni di chiusura, oggi l’aeroporto di Bali è stato nuovamente riaperto per permettere ai tanti turisti rimasti bloccati su Bali di tornare in patria.
Un video diffuso dell’agenzia indonesiana per l’attenuazione degli effetti delle catastrofi mostra acqua e detriti vulcanici scorrere lungo i pendii del vulcano Agung, mentre la pioggia sta cadendo sull’isola. Il portavoce dell’agenzia ha detto che la colata di fango e cenere vulcanica miste ad acqua potrebbe ingrossarsi in quanto a Bali e’ in corso la stagione delle piogge. Le colate di fango possono muoversi rapidamente e sono un killer frequente durante le eruzioni vulcaniche.

E’ possibile seguire minuto per minuto l’eruzione di Agung attraverso una webcam che riprende le spettacolari manifestazioni di Agung, il terribile. Ricordate che il fuso orario di Bali è di più 7 ore rispetto all’Italia e nel momento in cui posto questo video, laggiù è notte.

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