Il sesso dei millennials

Secondo uno studio appena pubblicato sul Journal of Adolescent Health che ha analizzato tre indagini britanniche sugli atteggiamenti e gli stili di vita sessuali effettuate ogni dieci anni a partire dal 1990 al 2012 e che hanno coinvolto più di 45.000 persone fino ad oggi ci sarebbero sostanziali novità sul comportamento sessuale dei cosiddetti “millennials”.
Più di un Millennial su 10 dichiara di aver sperimentato sesso anale a 18 anni. La percentuale sale a 3 su 10 nella fascia d’età che va dai 22 ai 24 anni. Si tratta di percentuali superiori a quelle di analoghe indagini del decennio precedente.
I motivi di questa maggiore spinta verso il “sesso alternativo” secondo i ricercatori dipendono da più fattori: una maggiore apertura e tolleranza sociale verso questa pratica, il fatto che con questa modalità il rapporto sessuale non è a rischio gravidanza ed addirittura, la preservazione della verginità in attesa del matrimonio senza per questo precludere un’attività sessuale condita dalla penetrazione.
Qualunque sia l’incidenza effettiva delle motivazioni il trend è certo e ben delineato e quello che fino a poco tempo fa sembrava patrimonio soprattutto delle coppie adulte, adesso investe in modo significativo anche i millennials.
Secondo gli esperti gioca un ruolo anche la diffusione di Internet e delle molteplici fonti di informazione che sempre più rompono vecchi tabù, questa rottura dei vecchi pregiudizi però non incide, fortunatamente, sul romanticismo con cui si vivono i rapporti.
Per i millennials il romanticismo resiste ed è un fattore importante della relazione, soltanto si manifesta in modi differenti rispetto alle generazioni passate.

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