Le 5 serie Medical Drama da non perdere

Le serie di ambientazione medica o ospedaliera, insieme a quelle crime rappresentano oltre il 50% della produzione televisiva statunitense. Sono generalmente prodotti di successo che mescolano sapientemente vicende personali, casi clinici e veri e propri intrighi.
Queste, a mio avviso, le pietre miliari, del passato e del presente, di questo genere.

5) Il Dr. Kildare . dal 1961 al 1966

Vero e proprio capostipite del genere racconta le vicende umane e professionali del dottor James Kildare che lavora presso il Blair General Hospital di New York interpretato dall’attore Richard Chamberlain che diverrà in seguito famoso con la sua interpretazione di “Uccelli di Rovo”. Tratto dai romanzi dello scrittore Max Brand (che generarono ben 13 film e due serie televisive in tutto il mondo) il “Dottor Kildare” ottenne un lusinghiero successo di pubblico e la serie superò le 180 puntate. Kildare giovane antesignano di quella razza di medici che pur consapevole delle conquiste terapeutiche della scienza moderna, è allo stesso tempo fermamente convinto dell’importanza del rapporto umano con il paziente e con i suoi familiari.

4) E.R. Medici in prima linea – dal 1999 al 2009

E’ la serie che sancisce la rinascita del genere medical drama. Creata dallo scrittore Michael Crichton (e tratta da un suo romanzo), prodotta da Steven Spielberg, la serie una delle più longeve del genere, è ambientata nel pronto soccorso (ER infatti è l’acronimo di Emergency Room, in italiano “pronto soccorso”) del policlinico universitario di Chicago, il County General Hospital.
Prodotta per quindici stagioni si avvale di un cast formidabile che lancerà nel firmamento hollywoodiano attori del calibro di George Clooney e Maria Bello. Un must.

3) Scrubs Medici ai primi ferri – dal 2001 al 2010

Irriverente, caustica, dissacrante Scrubs, fin dal titolo gioca sull’ambiguità ed il politicamente scorretto del genere. Scrubs infatti indica il camice indossato da medici e infermieri, la pratica chirurgica di lavarsi accuratamente le mani prima di un intervento, ma anche una persona insignificante o di poco conto (in questo caso può essere tradotto con “principianti”, ad indicare la poca esperienza dei protagonisti nella professione medica).
Nelle prime tre delle nove stagioni complessive, Scrubs ha ricevuto le nomination all’Emmy per il Casting, il Montaggio e la Sceneggiatura per una sitcom. Nella quarta stagione il programma ha ricevuto altre nomination come Miglior sitcom, Miglior attore protagonista di una sitcom (Zach Braff), Miglior montaggio per una serie ripresa in Multi-Camera (riferito praticamente solo al 17º episodio della quarta stagione, “La mia vita come una sitcom”, visto che la tecnica di ripresa dell’episodio è principalmente quella a camera singola), e casting.

2) Dr. House Medical Division – dal 2004 al 2012

Le otto stagioni sono incentrate sulla figura del dottor Gregory House, un medico anticonformista ed anticonvenzionale a capo di una squadra di medicina diagnostica presso l’immaginario ospedale universitario Princeton-Plainsboro Teaching Hospital, nel New Jersey.
La serie trae ispirazione dai gialli del celebre detective Sherlock Holmes: in ogni episodio ha luogo un giallo diverso che il protagonista, attraverso le proprie capacità mediche e deduttive, deve districare basandosi su vari indizi, spesso poco evidenti; infine, egli riesce quasi sempre a risolvere il puzzle medico e a salvare il paziente. I misteri medici sono invece stati ispirati da una rubrica del New York Times dedicata ai casi clinici particolarmente problematici.
Pilastro centrante della serie la magistrale interpretazione nei panni del protagonista dell’attore Hugh Laurie.

1) Grey’s Anatomy – dal 2005 ad oggi

Ebbene si, forse la più amata dall’altra metà del cielo, la serie incentrata sulla vita della dott.ssa Meredith Grey è l’unica ancora in onda. Sopravvissuta ad una serie di “sparizioni” di illustri e carismatici membri del cast, tra tutti il co-protagonista Patrick Dempsey nei panni del dottor Derek Sheperd e Sandra OH interprete di Cristina Yang, la serie ha toccato le tredici stagioni attualmente in onda su Fox.
Inizialmente partita come una serie in midseason, Grey’s Anatomy ha ben presto attratto il pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno risollevato da una grave crisi di ascolti il network televisivo statunitense ABC. Le vicende sentimentali dei protagonisti sono strettamente intrecciate con la loro vita professionali ed abilmente alimentate dagli sceneggiatori da una serie di eventi straordinari che scandiscono ogni stagione.
Alzi la mano chi non ha visto qualche puntato di Grey’s Anatomy!

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