La chimica della vita

Quando ci interroghiamo sulla presenza della vita in mondi alieni ci basiamo sul modello di evoluzione del processo vitale terrestre ed in particolare sulla sua chimica.
Nel 1871 Charles Darwin, in una lettera inviata ad un amico, si interrogava sulla possibilità che la vita potesse essere iniziata “da un piccolo stagno tiepido, contenente ammoniaca e sali fosforici”.

Reazioni chimiche alla base della nascita della vita. Reazioni che sono fortemente condizionate dalla temperatura, più questa è alta e maggiore è il movimento delle molecole che diventerà tale da superare la soglia energetica necessaria alla loro trasformazione.
Gli studi di Boltzmann ed Arrenhius ebbero il pregio di definire un range di temperatura entro i quali possono avvenire le reazioni chimiche in grado di generare la vita.
Se la temperatura sarà molto bassa le reazioni saranno troppo lente ed alcune addirittura impossibili, d’altra parte se la temperatura è troppo alta tutte le entità chimiche verranno vaporizzate e ridotte in atomi. Quindi esistono precisi confini nel regno del chimicamente possibile e conseguentemente nel biologicamente possibile.
Deve essere sfatata inoltre l’idea di una totale casualità di taluni processi chimici costituenti le basi vitali. Gli atomi si uniscono per formare molecole in conformità con la propria struttura e con il modo in cui sono disposti i propri elettroni.
L’acqua allo stato liquido è non soltanto un medium essenziale per lo sviluppo della vita ma grazie alle sue caratteristiche, a partire dalla viscosità, genera strutture complesse essenziali per il processo vitale.
In altre parole è la struttura stessa dell’acqua ad essere indispensabile nel guidare la formazione di miriadi di strutture che operano nei sistemi biologici, dal ripiegamento delle proteine all’autoassemblaggio delle eliche del DNA, alla segregazione di cellule in compartimenti.
E’ possibile che la vita aliena si sviluppi attraverso un liquido diverso dall’acqua? Forse.
Oceani di metano, di azoto liquido e perfino di ammoniaca però sono molto meno viscosi dell’acqua e questo implica processi chimici differenti, tutti molto più lenti di quelli che hanno portato la nascita della vita sulla Terra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.