Tex, l’implacabile

C’è una categoria di professionisti che ama svisceratamente Tex: i dentisti. Il nostro infatti quando infligge uno dei suoi proverbiali trattamenti al cattivo di turno, a base di uppercut massacranti fa volar via protesi e ponti come se piovesse!
Nel corso delle sue avventure Tex, escludendo le maxirisse, ha pestato oltre 600 lestofanti con grande prevalenza di bianchi, ma senza escludere nessuna minoranza etnica indiani, neri, messicani, cinesi e perfino un alieno!
Va da se che tutti questi cattivoni lo meritano ampiamente. Quali sono le categorie più presenti di questi esecrabili individui che meritano la spazzolata di Tex?
In prima fila ci sono i grandi proprietari terrieri che taglieggiano i piccoli allevatori o una cittadina. Seguono banchieri ed affaristi in generale, politicanti e militari spesso coinvolti in loschi traffici con gli indiani o intenti a sobillare rivolte per sordide speculazioni finanziarie.
Non mancano in questa non esaustiva tipologia dei cattivi strapazzati dai cazzotti di Tex proprietari di saloon ed alberghi, di sale da giuoco e ristoranti che opprimono con una cappa di nefandezze la città di turno, ovviamente spesso con la complicità di uno sceriffo sul loro libro paga.
Tra i cattivi più esotici che hanno avuto il privilegio del “trattamento facciale” Tex Willer, anche capi di sette segrete cinesi, malesi e vodoo tutte con improbabili mire di grandezza subito ridimensionate dal ranger.
Anche coloro che escono apparentemente indenni dal pestaggio di rito spesso fanno una brutta fine. Precipitano da un burrone mentre tentano una disperata fuga, vengono uccisi dagli indiani con cui avevano fatto comunella fino a poco tempo prima, sono morsi da letali serpenti a sonagli o addirittura si ammazzano tra di loro dopo che Tex ha svelato il loro gioco, magari mettendo i complici l’uno contro l’altro.
Di fronte a queste drammatiche fini, la frase classica e lapidaria del nostro ineffabile Tex è generalmente “Che Dio abbia pietà della sua anima”. Già perchè forse Dio avrà pietà dell’anima nera del malvagio di turno, ma non Tex,l’implacabile.

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