Le frecce del tempo

Perchè ricordiamo il passato e non il futuro? Perchè il tempo procede in avanti?
Eppure le leggi della fisica non distinguono tra passato e futuro.
In altri termini le leggi della fisica non cambiano la combinazione di quelle operazioni note come C, P e T dove C indica lo scambio tra particelle ed antiparticelle, P indica l’assunzione dell’immagine speculare cosi che sinistra e destra risultino invertite e T indica l’inversione del moto delle particelle, ovvero andare all’indietro delle stesse.
Le leggi della fisica che governano la materia rimangono invariate quando le sottoponiamo alle operazioni C e P prese a se stanti.
Invece non è cosi se consideriamo soltanto T. Ogni giorno ciascuno di noi sperimenta una diversa direzione del tempo, a seconda che si guardi indietro, nel passato o verso il futuro.
Se filmiamo un bicchiere che cadendo da un tavolo va in mille pezzi e poi vediamo al rallentatore il filmato siamo in grado immediatamente di stabilire se il filmato sta andando avanti o indietro, anche perchè nessuno ha mai avuto l’esperienza di un mucchietto di vetri che si risolleva dal pavimento ricomponendosi in un bicchiere mentre è in volo per tornare intatto sul tavolo.
Per spiegare questo fenomeno ci si appella alla seconda legge della termodinamica che dice che con il passare del tempo l’entropia è destinata a crescere.
IL bicchiere intatto sul tavolo rappresenta un livello basso di entropia, i frantumi rotti sul pavimento un alto livello di entropia, ergo il bicchiere intatto rappresenta il passato e quello rotto il futuro.
Ecco individuata una cosiddetta freccia del tempo. Esistono però almeno tre frecce del tempo.
La prima è quella che abbiamo succintamente accennato, quella termodinamica.
La seconda è una freccia per cosi dire psicologica, ovvero il modo nel quale noi ricordiamo il passato ma non il futuro
Ed infine c’è la freccia del tempo cosmologica che è la direzione dell’espansione dell’universo.
La freccia del tempo termodinamica e quella psicologica sono fortemente interconnesse e procedono per cosi dire nella stessa direzione.
Se poi assumiamo che l’universo non ha confini le due frecce sono legate anche a quella cosmologica anche se non necessariamente puntano nella stessa direzione.
Solo quando le tre frecce puntano nella stessa direzione possono esistere esseri senzienti che si pongono la domanda perchè l’entropia aumenta nella stessa direzione del tempo?

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