Tex, Wild Bill Hickock ed Abilene

Abilene, durante gli anni della frontiera ed in special modo nella seconda metà dell’Ottocento, era un importante centro di smistamento del bestiame. Capoluogo della contea di Dickinson nello stato del Kansas, ad Abilene terminava la famosa “pista Chisolm”, un lungo tracciato con sicuri punti di riferimento attraverso il quale le mandrie di bovini raggiungevano i principali nodi ferroviari (tra i quali Abilene) dirette ai mercati del Nord, Chicago e New York fra tutti. La pista Chisolm, dal nome di un mezzosangue cherokee che commerciava bestiame con i nativi, partiva dai dintorni di San Antonio nel Texas, attraversava il confine superando il Red River ed entrava in quello che allora veniva chiamato “territorio indiano”, guadava il Cimarron, giungeva in Kansas vicino alla cittadina di Caldwell, per finire finalmente, dopo circa 1300 km, ad Abilene.
Tra il 1850 ed il 1860 Abilene frequentata da cowboy, commercianti, tagliagole, pistoleri, bari e gente in cerca di fortuna era una città che definire turbolenta è eufemistico.
Risse, aggressioni, rapine ed omicidi rendevano la vita della brava gente di Abilene molto difficile. Soprattutto il biennio 1858-1860 fu veramente difficile tanto che il consiglio comunale decise di ricorrere all’opera di un marshal.
Il marshal era il tutore della legge della municipalità, e la sua giurisdizione si limitava esclusivamente ai confini cittadini: spesso veniva nominato direttamente dal sindaco o da qualche comitato preposto.

La scelta cadde su Tom “Bear River” Smith, un poliziotto di New York arrivato nel west attorno all’anno 1860. Senza sparare un colpo e solo con l’uso delle proprie mani, Smith ben presto ristabilì il rispetto dell’ordine e della legge ad Abilene.

Il 23 ottobre 1870 purtroppo Tom Smith veniva assassinato da Andrew Mc Connel e Moses Miles che opponevano resistenza all’arresto da parte del marshal.

A questo punto il Sindaco preoccupato della piega che aveva preso l’ordine pubblico nella cittadina scelse come marshal un uomo che era già una leggenda nel West, quello che veniva considerato il più veloce e letale pistolero del West: James Butler Hickock meglio conosciuto come Wild Bill Hickock.

Una sera Phil Coe co-proprietario del Bull’s Head saloon, si mise a sparare nella main street violando l’unica regola imposta da Hickock alla cittadina: quella del divieto di sparare anche per futili motivi a cose o a persone nel territorio di Abilene.
Wild Bill corse in strada ed affrontò Coe che si giustificò dicendo di aver sparato ad un cane, quando la situazione sembrava stare per chiarirsi il proprietario del Bull’s Head saloon sparò alla volta del marshal sfiorando il bersaglio.

La reazione di WIld Bill Hickock fu immediata e letale centrando allo stomaco lo sventurato Coe. In quel momento con i sensi allertati dallo scontro e l’adrenalina a mille, Wild Bill avverti’ del movimento alle spalle e pensando ad un complice di Coe che stesse per colpirlo si girò con la velocità di un lampo sparando all’impazzata.

Quell’ombra purtroppo era il suo aiutante Mike Williams accorso in suo aiuto e che Hickok aveva centrato in pieno. L’uccisione involontaria del suo vice fu la goccia che fece traboccare il vaso ed Hickok venne licenziato perché, come dissero i cittadini di Abilene, “spara troppo e non sempre nella direzione giusta”.

Il 1871 fu l’ultimo anno di gloria di Abilene. Il sindaco infatti, con una ordinanza del 1872, proibì l’ingresso in città delle mandrie e questo fece si che un’altra città lungo la ferrovia, assumesse il nuovo ruolo di regina del bestiame, mentre Abilene vedeva migliorare la situazione dell’ordine pubblico al prezzo però di un suo declino dal punto di vista commerciale.

Tex Willer ed i suoi pards affrontano la città senza legge di Abilene in una storia del novembre 1966 “Sulla pista del Kansas”. Tex e Carson giungono ad Abilene, teatro di omicidi, assalti a banche e diligenze, razzie di bestiame e furti di carichi d’oro. Tex si scontra subito con Rod Sharon – padrone della casa da gioco El Dorado e principale sospettato – che tenta più volte di eliminarlo. Con l’aiuto dello sceriffo, del pastore e della famiglia Burke – proprietaria della miniera d’oro – Tex prepara un’ingegnosa trappola nella quale cadono Sharon, i suoi uomini e la pericolosa banda guidata da Bill Burden, il cui covo era stato individuato da Kit e Tiger.

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