Scienza

La lenta e meravigliosa morte di Antares

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Antares sta morendo. La stella supergigante rossa, visibile anche ad occhio nudo dal cuore della costellazione dello Scorpione è stata ripresa come mai prima d’ora da un gruppo di astronomi coordinato dall’Università Cattolica del Nord in Cile grazie al telescopio Vlt (Very Large Telescope) dell’Osservatorio europeo australe (Eso).

Antares è ormai prossima (ovviamente parliamo di tempi cosmologici) ad esplodere in una supernova chiudendo cosi il ciclo della sua esistenza.
All’inizio del suo ciclo vitale stelle come Antares hanno una massa iniziale da 9 a 40 volte, circa, la massa del Sole. E quando una stella diventa una supergigante rossa, la sua atmosfera si espande: diventa grande e luminosa, ma di bassa densità. Antares ha ora una massa di circa 12 volte la massa del Sole e un diametro di circa 700 volte quello del Sole.
Si stima che fino ad oggi abbia già perso tre masse solari di materia nell’apprestarsi allo spettacolare canto del cigno del suo ciclo vitale.

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