Un’altra conferma della Relatività Generale

Uno studio, realizzato da un gruppo di astronomi dell’Università di Colonia, in Germania, e dell’Accademia delle scienze di Praga, nella Repubblica Ceca, e descritto su “Astrophysical Journal” produce l’ennesima conferma della validità della Teoria della Relatività Generale formulata da Einstein un secolo fa.
Osservando una stella S2 che orbita vorticosamente intorno al buco nero supermassiccio situato nel centro della nostra galassia, noto come Sagittarius A* o Sgr A gli scienziati sono riusciti a misurare gli effetti relativistici che deformano l’orbita di S2.
Quando le orbite di stelle o pianeti sono calcolate usando le equazioni della relatività generale, invece della gravità newtoniana, si evolvono in modo leggermente diverso, a causa della deformazione dello spazio-tempo prevista dalla teoria di Einstein.
Il confronto tra i due sistemi di calcolo permette di verificare l’esattezza delle predizioni di Einstein.
S2 – che compie un’orbita attorno al buco nero in 16,2 anni terrestri, toccando una velocità pari al due per cento di quella della luce – offre un angolo di vista che permette misurazioni accurate. Lo studio ha anche definito con maggior precisione la massa di Sgr A*, pari a 4,15 milioni di masse solari, e la sua distanza da noi, poco meno di 27.000 anni luce.

Adesso i ricercatori aspettano di poter confermare i propri calcoli osservando il passaggio ravvicinato di S2 al buco nero, che avverrà nel 2018. Per quella data sarà operativo lo strumento GRAVITY, installato sul VLT, questo strumento permetterà di misurare l’orbita della stella con una precisione molto più elevata rispetto a quella finora possibile.

Questo miglioramento permetterà di rilevare in modo molto più chiaro gli effetti relativistici generali, e anche di scoprire eventuali piccoli scostamenti dalla relatività generale che potrebbero aprire nuove frontiere della fisica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.