Una macchia grande come Giove sul nostro Sole

Il Sole ogni 11 anni circa raggiunge il suo picco minimo di attività, il prossimo è previsto tra il 2018 ed il 2019. In questa fase è facile osservare macchie solari molto grandi, associate a forti eruzioni e tempeste magnetiche.
Un antipasto per cosi dire è già visibile, anche a livello amatoriale, in questi giorni. Si tratta di una macchia gigantesca, grande quanto Giove, denominata AR2665 formatasi a bassa latitudine che si sta spostando progressivamente verso l’equatore della stella.
Una macchia solare è una regione della superficie del Sole (la fotosfera) che è distinta dall’ambiente circostante per una temperatura minore ed una forte attività magnetica. Anche se in realtà le macchie solari sono estremamente luminose, perché hanno una temperatura di circa 4000 kelvin, il contrasto per emissività termica rispetto alle regioni circostanti, ancora più luminose grazie ad una temperatura di 6000 kelvin, le rende chiaramente visibili come macchie scure.

Inizialmente AR2665 è stata relativamente calma, lo scorso 9 luglio ha pero’ generato un’eruzione osservata dal satellite della Nasa Sdo (Solar Dynamics Observatory).
La nube di particelle emessa dal Sole ha colpito il campo magnetico della Terra, alterando la normale diffusione delle trasmissioni radio soprattutto in Australia e Asia orientale.
Si tratta di fenomeni abbastanza normali nella fase di minor attività del nostro astro, già osservati piu’ volte in passato.

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