• 23 Aprile 2021 8:22

SCIENZA & DINTORNI

Blog di divulgazione storica e scientifica

Computer e l’era del post silicio

DiNatale Seremia

Apr 20, 2017

Come sappiamo gli attuali computer, tutti dal tranquillo pc domestico ai grandi elaboratori aziendali o scientifici, si basano sulla produzione di micro processori al silicio. Questa tecnologia si sta pero’ pericolosamente avvicinando al suo limite estremo di miniaturizzazione. Per questo è stata accolta con molto interesse la notizia pubblicata su Nature Communications sulla realizzazione del primo microprocessore basato su materiali bidimensionali.
Si tratta di materiali il cui spessore varia da uno a pochissimi strati atomici. Il prototipo messo a punto da un team di ricercatori dell’Università di Vienna si basa su una pellicola triatomica di disolfuro di molibdeno ed è costituito da 115 transistor ed occupa una superficie di 0,6 millimetri quadrati.
Naturalmente questo primo microprocessore costituito da materiali bidimensionali è in grado di effettuare elaborazioni molto semplici ma il risultato raggiunto apre la strada ad una nuova era che possiamo definire post-silicio e che in un futuro non molto lontano potrà regalarci computer molto contenuti con circuiti costituiti da migliaia o addirittura milioni di transistor.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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