Accadde a San Valentino

Il 14 febbraio 1895 a Londra al St James’s Theatre andava in scena la prima rappresentazione de “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde.

L’opera in tre atti già dal titolo gioca sulle parole, con il consueto irriverente stile di Wilde, infatti in inglese earnest significa  onesto, franco ed ha la stessa pronuncia di Ernest e quindi il titolo della commedia puo’ intendersi anche come “L’importanza di essere onesto”.

La piece è una critica feroce quanto lieve ed umoristica alla società vittoriana, condita da battute esilaranti all’interno pero’ di una drammaturgia a tratti altisonante e maestosa.

Il linguaggio usato impiega aforismi paradossali con i quali si sfidano i luoghi comuni e le convenzioni della società vittoriana di cui vengono attaccati senza mezze misure il Matrimonio, la Chiesa, il Sesso, il Rispetto come fatto formale e convenzionale.

L’importanza di chiamarsi Ernesto” prefigura importanti sbocchi stilistici in Wilde che pero’ di li a pochi mesi dovrà affrontare il primo dei tre processi che lo porteranno prima in carcere e poi in esilio.

Da segnalare fra le numerose trasposizioni cinematografiche e per la TV il film di Oliver Parker del 2002 con Colin Firth e Rupert Everett di cui riportiamo il link del trailer in lingua originale.

https://www.youtube.com/watch?v=N_K6rkT8ovk

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.